Il dolore
Ai Giardini chiusi arriveranno luci e telecamere
La zona, insieme a quella della Spiaggetta, è al buio e verrà illuminata e videosorvegliata per garantire più sicurezza
Nuove luci e telecamere nel futuro della Spiaggetta e dei Giardini Chiusi. Il Comune di Orbetello sta mettendo in cantiere interventi per il decoro e la sicurezza di alcune zone del centro e del quartiere di Neghelli che al momento non sono sicure per via della scarsa illuminazione.
Fra le zone interessate dal restyling la Spiaggetta e quella che va dai punti in cui viene realizzato il mercato settimanale fino all’area dov’è stato realizzato il parchetto per i cani. «L’area è al buio – spiega il consigliere con delega ai lavori pubblici e senatore Roberto Berardi – e abbiamo pensato di illuminare la zona centrale, la grande aiuola, la zona del parco pubblico fino ad oltre l’area di sgambamento cani. Anche il piazzale che funge da parcheggio durante il mercato sarà riasfaltato».
Alcuni interventi sono previsti anche ai Giardini chiusi, il polmone verde della cittadina. «Abbiamo già avuto un incontro con la Soprintendenza – aggiunge Berardi – per quanto riguarda la nuova recinzione che abbiamo intenzione di installare».
Anche ai Giardini chiusi sarà realizzata una nuova illuminazione e saranno collocate telecamere per tenere d’occhio meglio la zona.
Da alcuni anni, il parco pubblico viene chiuso di notte, per evitare che diventi una zona nella quale bivaccare, mettere in atto azioni di vandalismo o quant’altro. La decisione era stata presa dopo che un bambino giocando trovò una siringa a terra. Subito dopo montò l’allarme. Nei mesi scorsi proprio dai Giardini chiusi erano state allontanate alcune persone che si trovavano dentro, durante l’ora di chiusura. Il primo daspo urbano del Comune di Orbetello. Ora l’intenzione è quella di rimettere mano a queste aree e rendere più vivibile il Giardino chiuso rendendolo più fruibile ai cittadini proprio grazie a un nuovo impianto di illuminazione e alle telecamere. Il Comune ha poi intenzione di illuminare i Bastioni, partendo dalla zona dell’asilo Consani fino all’aeroporto Brunetta. «Un’illuminazione tipo contapassi – spiega Berardi – che non dia fastidio alle abitazioni che si trovano il quel tratto».
Anche sui Bastioni vi via è montata la polemica: sono spesso ricettacolo di spazzatura. Per i momento lo spazio è scarsamente vissuto e illuminato. Se reso vivibile renderebbe fruibile ai cittadini una parte di Orbetello che racchiude in sé una valenza storica.
Tutto questo nell’attesa che la zona dell’ex Idroscalo abbia la riqualificazione che tanto merita. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google