Sicurezza
Presidio e occupazione per chiedere al Comune lo stop agli sgomberi
grosseto. Presidio, occupazione e incontro con gli assessori. Questa è, schematizzando al massimo, la cronaca della giornata che alcuni rappresentanti di della sigla sindacale Asia-Usb Grosseto, associazione inquilini e abitanti, hanno trascorso di fronte e dentro l’ufficio servizi sociali del Comune, in via degli Apostoli, per chiedere certezze sul contrasto all’emergenza abitativa e per invocare la sospensione dello sgombero riservato agli esercenti degli spettacoli viaggianti di via Giordania.
Il tutto è iniziato verso le 10, quando alcuni manifestanti si sono dati appuntamento sotto l’ufficio comunale per protestare contro gli sgomberi e per chiedere risposte all’amministrazione. Qualcuno di loro, a un certo punto, è entrato nella struttura, chiedendo un incontro con l’assessora alle politiche sociali e della casa Mirella Milli. «In un primo momento ci hanno detto di no - ha raccontato il delegato di Asia-Usb Matteo Di Fiore - perciò abbiamo deciso di rimanere dentro l’ufficio anche oltre l’orario di chiusura, di fatto occupandolo. Abbiamo chiesto l’immediato blocco degli sfratti su tutto il territorio e una soluzione immediata ai problemi legati all’emergenza abitativa, sollecitando l’amministrazione comunale a elaborare un nuovo piano casa».
Verso le 15 i delegati Asia-Usb sono stati ricevuti dalla dirigente Loredana Repola, dall’assessora Mirella Milli e dall’assessore Fausto Turbanti. «Ci hanno promesso l’istituzione di un tavolo permanente sulle questioni di nostro interesse - racconta Di Fiore - che riguarderà anche Epg (edilizia provinciale grossetana, la società che si occupa delle case popolari ndr) e Coeso Società della Salute. Per quanto riguarda via Giordania, invece, dovremo fissare un altro incontro». —
Claudia Guarino
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