Gioco
Lampoglia debutta in politica Votato al pari del senatore
cinigiano. «Daniele ma qui c’è Davide contro Golia», gli ha detto la maestra Emilia prima delle elezioni. Risposta: «Esatto infatti la storia si ripeterà». E così è stato. Non nasconde la soddisfazione Daniele Lampoglia, 28 anni, di Poggi del Sasso (Cinigiano), alla sua prima esperienza politica.
Domenica è stato il più votato con 71 preferenze nella lista Oltre della confermata sindaca Romina Sani. E non solo. Il suo risultato è stato a pari merito di un big della politica, il senatore e segretario regionale della Lega Manuel Vescovi, schierato dalla compagine avversaria.
Membro dell’associazione culturale Poggi Castello, della parrocchia di Santa Margherita, autore del giornalino annuale “La voce dei Poggi”, è laureato in Scienze internazionali e ha una laurea magistrale in Relazioni internazionali e studi europei, un master in studi diplomatici e ne frequenta uno in analisi e gestione delle risorse umane.
Il suo seggio, Sasso d’Ombrone, era anche il seggio della candidata sindaca avversaria Serena Tucci e della neoeletta consigliera di maggioranza Sara Serafini. Sempre qui Sani, riconfermata sindaca, ha ottenuto circa il 61%.
«Invito il senatore a fare una girata per le nostre colline – dice ancora – così da mostrargli e raccontargli un po’ di storia e tradizioni locali sperando di farlo innamorare dei nostri bellissimi posti per poi lavorare tutti insieme perché in un comune così piccolo abbiamo bisogno di unità».
Passate le elezioni, Lampoglia fa i complimenti a Serena Tucci «per aver combattuto con forza questa battaglia in cui hanno perso soprattutto i partiti», dice. E ringrazia Romina Sani e la squadra «ormai famiglia» per la «bellissima avventura. Ora dobbiamo andare tutti Oltre per il bene comune. Ringrazio tutte le persone che mi hanno votato dandomi così tante preferenze, spero di essere all’altezza della loro fiducia; ringrazio le persone dei Poggi del Sasso e di Sasso d’Ombrone che hanno fatto campagna elettorale per me dandomi anche tanti consigli e tante “dritte”».
Ma la sua vittoria e il bel risultato Daniele li dedica a due persone speciali. «Ai miei nonni Alviero e Clorinda Ronzini – dice – per avermi sopportato e supportato anche questa volta ma soprattutto perché quest’anno festeggiano l’anniversario di 70 di matrimonio. Auguri». —
Francesca Ferri
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