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manciano 

«I vertici Pd si dimettano» E Dionisi “fa da sé”

I.A.

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manciano. Anche se a questa tornata elettorale non è stato tra i comuni interessati al rinnovo dell’amministrazione, Manciano esce dal 26 maggio con un panorama politico in subbuglio. Qui, dove già il centrodestra ha conquistato la guida del Comune due anni fa, il voto per le Europee ha lanciato la Lega al 42,26 per cento (1.316 voti su 3.200 votanti) e il Pd al 25,72 per cento (801 voti).

La prima reazione che si registra è quella di Francesco Mazzoli, esponente di È ora, partito in seno al Pd ma che a questa tornata non è sceso in campo.

«La débacle del Pd a Manciano è ormai accertata da questo ennesimo tonfo alle Europee. Sarebbe opportuno che adesso i vertici del partito di Manciano si dimettessero», scrive Mazzoli in una nota. Anche a queste elezioni abbiamo preferito non scendere in campo e il risultato è sotto gli occhi di tutti: oltre 200 preferenze in meno per il partito che, se in tutta Italia ha avuto una ripresa, a Manciano è sprofondato ancora più in basso».

Insomma, il messaggio appare chiaro: senza È ora il Pd ha perso 200 voti. «Vorrei ricordare ai vertici del Pd di Manciano che il gruppo È ora è del Pd, lo è sempre stato e ha fatto e vinto battaglie per il partito. Quando i vertici escono sconfitti da almeno quattro tornate elettorali sarebbe opportuno farsi da parte. A Manciano è il contrario: si rimane attaccati alle poltrone nonostante un’emorragia di consensi paurosa. Quando noi eravamo nel Pd avevamo più di 200 iscritti. Ora ce ne sono circa 36. È possibile che non si faccia niente? Giulio Detti e Hannah Lesch non ci vogliono nel partito come si è visto in queste ultime elezioni europee quando ci è stata negata la possibilità di fare i rappresentanti di lista. Credo che serva un passo indietro dei vertici».

Intanto, però, il gruppo di maggioranza Manciano Idea Comune non naviga in acque meno agitate. Nei giorni scorsi l’ex assessore Fiorenzo Dionisi era stato invitato a lasciare la maggioranza. Ieri Dionisi ha comunicato al sindaco Mirco Morini la sua decisione di costituire un nuovo gruppo consiliare il cui motto è: «Fiorenzo con i cittadini e per i cittadini». «La mia scelta è maturata nel corso di questi sei mesi in cui ho espletato il mio mandato nel ruolo di consigliere – dice Dionisi –, tempo durante il quale ho avuto modo di verificare quanto l’agire del gruppo di maggioranza rendesse impossibile un serio confronto e una reale condivisione di idee». Dionisi sarà dunque terzo incomodo tra i gruppi di maggioranza e di minoranza. — I.A.

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