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Ancora spaccio di droga nei boschi verso Siena Tre arresti, sei denunce

Ancora spaccio di droga nei boschi verso Siena Tre arresti, sei denunce

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grosseto. «Attento, loro (i poliziotti) potrebbero fingersi clienti per arrestarti». Così parlava al telefono uno dei clienti al suo pusher. Purtroppo per lui ad ascoltare la conversazione c’erano proprio quei poliziotti dai quali cercava di mettere in guardia chi gli procurava la droga.

Questa e altre intercettazioni, oltre ad appostamenti e a una quantità importante di prove, hanno permesso alla squadra mobile della polizia di Siena di sgominare un fiorente spaccio di droga tra Siena e Grosseto. La piazza di spaccio principale erano i boschi tra le due province, luoghi non nuovi a questi traffici.

Appena un mese fa i carabinieri di Siena hanno arrestato una banda di spacciatori marocchini che si erano accampati in luoghi impervi nei boschi tra Grosseto e Siena e da lì spacciavano.

Ieri una vasta operazione antidroga battezzata “Bosco segreto”, stavolta della polizia di Stato, ha dato un altro colpo allo spaccio tra la città del Palio e la Maremma. In manette sono finiti tre cittadini tunisini, il più giovane neanche maggiorenne (17 anni), gli altri di 21 e 40 anni.

L’indagine è stata avviata quando, durante un controllo della polizia su strada, in prossimità di un bosco alle porte di Siena, nella zona di Pian del Lago, sono state fermate delle persone trovate in possesso di cocaina ed eroina. Seguendo i consumatori, gli investigatori sono riusciti a risalire ai tre spacciatori e hanno raccolto elementi che dimostrano che avevano avviato da oltre un anno una florida attività di spaccio con circa 40-50 cessioni al giorno, a circa 80 euro l’una.

I tre avevano acquisito una notevole capacità di penetrazione in ambiti geografici anche distanti dal territorio di provenienza, tenuto anche conto che il gruppo criminale si è da tempo stanziato nella provincia di Grosseto.

Le piazze di spaccio nel Senese erano a Celsa, Colonna Del Grillo e Grotti, tutte aree boschive difficilmente controllabili e che hanno reso difficoltose anche le attività di indagine.

Il blitz è scattato in un appartamento di Siena, dove i poliziotti hanno trovato e sequestrato 4mila euro circa in contanti, 60 grammi di marijuana e 8 cellulari.

Altre sei persone sono state denunciate per favoreggiamento e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I tre tunisini sono risultati, tra l’altro, clandestini e già noti alle forze dell’ordine. —

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