Italia
Creatini e Macrini entrano nella giunta
Tra i candidati, a prendere più preferenze è Cavicchioli Il sindaco Termine: «La nostra comunità è unita»
monterotondo. Cinque uomini e cinque donne, tutti in maggioranza, compongono il consiglio comunale di Monterotondo Marittimo. Sì, perché essendo stato Giacomo Termine l’unico candidato del Comune la sua seconda legislatura non vedrà nessuno seduto tra i banchi dell’opposizione. I componenti del consiglio sono Monica Cavicchioli, 44 anni, commerciante di Monterotondo Marittimo che ha raccolto 126 preferenze, seguono Marco Cerboneschi, 45 anni, operaio metalmeccanico a Piombino, con 15 preferenze e Roberto Creatini, 54 anni, dipendente Enel, che oggi vive a Follonica con 102 preferenze. Creatini è stato vice sindaco dal 2014-2019. In consiglio siederanno poi Aibla Danuschi, 28 anni, impiegata cantiere di Carboli che vive a Lago Boracifero, 32 preferenze, Giulia Fanetti, 35 anni, impiegata in una cooperativa sociale, 19 preferenze, Luisa Frati, 44 anni, libera professionista che si occupa di ricerca applicata nel campo del monitoraggio ambientale, con 22 preferenze, Eugenio Giglioni, 27 anni, dipendente Enel, con 16 preferenze, Giacomo Marchini, 36 anni, impiegato in un istituto credito, con 23 preferenze e, infine, Mario Tanda, 53 anni, coltivatore diretto, con 28 preferenze. Roberto Creatini ed Emi Macrini saranno i due assessori che seguiranno Termine nel suo secondo mandato. Orano Pippucci, ex assessore di Monterotondo Marittimo che questa volta ha scelto di non candidarsi, ha fatto i suoi complimenti alla nuova giunta: «Piena soddisfazione per l’amministrazione uscente, i cittadini si sono riconosciuti nelle scelte fatte. Partecipazione al voto oltre l’80%, il consenso verso la nuova lista di Giacomo Termine è andato oltre il 91%. Ci sono tutte le premesse perché questa nuova maggioranza possa lavorare bene, con la fiducia necessaria» ha detto. Termine ha festeggiato il raggiungimento dell’incredibile consenso: «Non ci sono parole per esprimere la felicità – ha detto – L’80% dei cittadini si è recato alle urne dandoci il 91. 5% delle preferenze. Incredibile». Questa è la prima volta che a Monterotondo Marittimo si presenta una sola lista e in passato erano state diversi i candidati che si erano presentati per le amministrative.
Una novità che Termine vede come un segno della ricomposizione della comunità monterotondina: «Dal 2009 in poi il nostro è stato un paese sempre molto diviso e lacerato – ha detto – Oggi invece la comunità è ricomposta grazie a delle politiche sociali che hanno avuto fortuna». —
G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
