Il Tirreno

Grosseto

la curiosità 

una romena in consiglio architettA. ha 30 anni

I.A.

2 MINUTI DI LETTURA





Capalbio. Dei 12 consiglieri, due sono le donne, entrambe in maggioranza con Adesso per Capalbio: un’insegnante, Patrizia Puccini, e un’architetta, Stefania Rosca. Quest’ultima è la vera novità. Per la prima volta, infatti, Capalbio ha una consigliera nata in Romania: Rosca, 45 preferenze, è arrivata in Italia nel 2006 ed ha la doppia cittadinanza. Ha 30 anni, una laurea in architettura del paesaggio conseguita con il massimo dei voti e un contratto da cameriera per arrotondare. Era nel gruppo di Bianciardi anche 5 anni fa. «Ero nella squadra – confessa al Tirreno –, stavo finendo gli studi e non avevo il tempo per candidarmi. Ora sì». Fa parte di una comunità romena molto numerosa integrata perfettamente. «La mia candidatura è figlia anche di questa situazione in cui i cittadini romeni si sono perfettamente integrati grazie all’accoglienza dei capalbiesi».

Il consigliere comunale più votato, con 169 preferenze è Alessio Teodoli (Vivere Capalbio) che siederà però all’opposizione con Marco Donati. Teodoli, 44 anni, ex vice sindaco di Capalbio ed ex assessore al bilancio, dipendente pubblico dell’azienda Usl Toscana sud est, doveva essere il candidato del Pd prima che venisse scelto Donati: «Se guardo al risultato della mia lista – commenta – non posso dirmi soddisfatto. Diverso invece il mio risultato personale». La minoranza de La Nostra Capalbio sarà composta da Valerio Lanzillo e Alberto Pasquarelli, classe 1975, presidente del Circolo Il Giardino: gestisce con la famiglia un’azienda di servizi alle aziende agricole. Fuori, 161 preferenze, il sindaco uscente, Luigi Bellumori. — I.A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa