Sicurezza
Terza volta per Ortelli «Li ho doppiati» esulta e riconferma il suo vice
Perde qualche punto rispetto al consenso degli altri mandati ma la vittoria è netta. In arrivo una delega speciale per Rossi
Allarga le braccia, sorride, poi si mette in posa per la foto di rito, davanti a quel 3, che indica il terzo e ultimo mandato. Sergio Ortelli governerà l’Isola del Giglio per la terza volta consecutiva. Il candidato in quota Forza Italia (che qui alle Europee ha preso il dieci per cento) ha conquistato 419 voti (il 48, 8%) contro i 241 di Guido Cossu della lista Progetto Giglio, (28%), a capo di una civica di centrosinistra e i 198 (23%) dell’ex primo cittadino Giacomo Landini (altra civica, a forte connotazione destrorsa).
Anche per Ortelli, come per molti sindaci confermati nel Continente, il consenso è trasversale e personale. Era sostenuto, seppure non ufficialmente, da esponenti del Movimento 5 Stelle, da alcuni grandi elettori del Pd e dal centrodestra moderato. Rispetto a cinque anni fa il consenso si riduce di qualche decina di unità, ma stavolta gli avversari erano più agguerriti. «Li ho doppiati – sono le prime parole di Ortelli, riferendosi proprio agli avversari – i cittadini hanno riconosciuto il nostro lavoro e ci hanno premiati. Abbiamo sconfitto l’arroganza e la menzogna. È stata in assoluto la campagna elettorale più spiacevole a cui abbiamo mai assistito. Ora si riparte».
Al Giglio, in verità, le appartenenze hanno sempre contato poco. Sono le famiglie che spostano i voti, che decidono come e chi votare. Accade al Porto, al Castello e al Campese. E in passato non sono mancate le sorprese. Ecco perché Ortelli, anche dopo i confortanti risultati delle Europee, non era tranquillo. «Ho i capelli bianchi, conosco l’isola e tutti i miei compaesani; sapevo che le elezioni Comunali sarebbero state un discorso a parte. Abbiamo fatto tante cose, investimenti, lavori, progetti, pur sommersi dalle difficoltà legate all’emergenza Concordia. Ecco perché mi hanno fatto male certe considerazioni, accuse e cattiverie ingiustificate. Ora sono più sereno».
Sergio Ortelli si era ricandidato per dare continuità all’azione amministrativa, per attuare i progetti legati allo sviluppo delle due isole, interventi che in alcuni casi non era riuscito a mettere in cantiere. «Con gli ultimi due mandati abbiamo ottenuto dei risultati importanti – conclude il primo cittadino – e credo che oggi l’isola sia un posto migliore di dieci anni fa. Gli elettori lo hanno riconosciuto. Lo dico a rischio di risultare immodesto. Nel tempo, con fatica, abbiamo vinto quell’inattività che al Giglio si perpetrava da tanti anni, pensando forse che l’isola potesse crescere da sola. Sono davvero felice». A precisa domanda sui nuovi assessori di questa nuova legislatura, Ortelli snocciola i nomi: «Cosimo Riccardo Pini sarà di nuovo il mio vice. Ha ottenuto un ottimo risultato personale. In giunta entrerà poi, con una specifica delega allo sviluppo turistico, Walter Rossi, secondo come numero di preferenze».
Questi i nomi degli eletti. Nella lista del primo cittadino Ortelli, entrano in consiglio Cosimo Riccardo Pini (90 preferenze), Walter Rossi (49), Luca Mibelli (42), Matteo Coppa (29), Enrico Lubrani (27), Alessandro Brizzi (22) e Davide Stefanini (21). Sui banchi dell’opposizione siederanno i due candidati a sindaco avversari di Ortelli, vale a dire Cossu e Landini, oltre a Paola Muti (24 preferenze), eletta con Cossu e sfidante di Ortelli cinque anni fa. —
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