Lutto
Sorpresa, la Lega fa boom ma alla fine vince Bianciardi
Il risultato alle Europee del Carroccio (47,2%) fa tremare i supporter del candidato ma appena si apre lo scrutinio, la civica dell’ex uomo Pd va subito in vantaggio
Settimio Bianciardi della lista civica Adesso per Capalbio è il nuovo primo cittadino. Ha sconfitto i suoi avversari: Marco Donati (Vivere Capalbio), lista di centro sinistra, e Valerio Lanzillo (La Nostra Capalbio), civica che aveva accolto l’apprezzamento del centrodestra. La proclamazione è arrivata solo a metà pomeriggio anche se l’andamento è stato chiaro quasi dall’esordio dello scrutinio.
La giornata era iniziata con il risultato delle elezioni europee che davano il trionfo della Lega anche a Capalbio con il 47, 2%: comprensibile, dunque, che qualche componente della lista di Bianciardi – che aveva battuto la strada di una civica senza appoggi politici, «Sono da sei anni senza tessera Pd» aveva detto quando presentò la sua candidatura – avesse avuto il timore che il risultato delle amministrative rispecchiasse quello delle Europee. E invece no. Gli elettori hanno premiato Bianciardi.
Nella Piccola Atene sono andati a votare 2. 623 votanti su 3. 349 aventi diritto, il 78, 3 per cento.
Lo spoglio è iniziato puntualmente alle 14. La tensione si poteva respirare in ogni angolo del paese. La campagna elettorale è stata dura, soprattutto alla fine, e i tre aspiranti sindaci erano consapevoli che la vittoria poteva dipendere da una manciata di voti. Ciascun candidato ha scelto di attendere il risultato a suo modo: Bianciardi lo ha fatto facendo la spola fra i seggi. Lanzillo insieme a degli amici, Marco Donati a casa sua a Capalbio.
Già dopo le prime 100 schede il candidato di Adesso per Capalbio era in vantaggio: e lo ha mantenuto per tutta la durata dello scrutinio.
La lista Bianciardi ha conquistato tre sezioni su quattro portando a casa 933 voti (il 36,3%): unico neo per lui la sezione di Capalbio Scalo dove le sue idee non hanno fatto breccia.
Anche gli avversari hanno capito subito quale fosse l’andamento: rimaneva da vedere quanto netta fosse la sconfitta. Fra Lanzillo e Donati è stato un rincorrersi di voti. Lanzillo si è reso conto che non ce l’avrebbe fatta quando al seggio di Capalbio paese, dove è nato, non ha raggiunto il risultato che sperava. Anche Donati, che già dalla mattina aveva intuito che il trend non giocava a suo favore, ha avuto la conferma. Alla lista di Marco Donati sono andati 844 voti (32, 8 per cento). Valerio Lanzillo ha raccolto invece 794 voti (30, 9).
Il passaggio delle consegne fra l’ex sindaco Luigi Bellumori e Settimio Bianciardi è stato quasi immediato, almeno in maniera non ufficiale. Subito il sindaco uscente ha consegnato la fascia tricolore a Bianciardi. La consegna ufficiale è avvenuta poco dopo che i dati erano stati resi ufficiali.
Al seggio 1 Settimio Bianciardi è stato proclamato ufficialmente sindaco di Capalbio. –
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