Sicurezza
Rossi: «Al primo posto la valorizzazione del territorio»
SEGGIANO. Dopo una vigilia elettorale densa di incertezze, su cui pesavano i risultati delle Europee in cui la Lega aveva stravinto, a Seggiano le urne hanno decretato la vittoria di Daniele Rossi, della compagine di centrosinistra che si è portato a casa 249 voti a fronte degli 85 ottenuti da Mario Simi, candidato di “Seggiano per l’Amiata”, e dei 192 incassati da Gilberto Alviani della lista Lega.
La maggioranza del Comune, dunque, sarà rappresentata da Daniele Rossi e dai consiglieri Francesca Pieri, Fiorenzo Caselli, Luciano Gigliotti, Leonardo Giraldi, Emiliano Giustini, Franco Savelli, Simona Ulivieri. A sorpresa non ha avuto preferenze per rientrare in consiglio il sindaco uscente Gianpiero Secco. Sui banchi della minoranza siederanno i consiglieri leghisti Gilberto Alviani e Marzio Borri e andrà anche il capolista di “Seggiano per l’Amiata” Mario Simi, incerto fino all’ultimo per il conteggio sui resti.
Daniele Rossi non nasconde di essere stato preoccupato dopo i risultati europei: «Abbiamo tremato – dice – non lo nascondo, ma la proposta che abbiamo messo davanti agli elettori ci ha premiato. Sono convinto infatti che la strada tracciata per Seggiano, per il suo sviluppo e valorizzazione abbia uno spessore importante per tutti quanti. Cominceremo con la valorizzazione del territorio e in particolare con una cartellonistica ad hoc. Celermente, poi passeremo allo stralcio per concludere il museo dell’olio che è uno dei nostri fiori all’occhiello».
Rossi tocca anche la questione strade che è stato uno dei punti cardine della battaglia elettorale seggianese, spinta in specie da Simi che da tempo sta producendo anche immagini di strade degradate e bisognose di interventi importanti: «Per la provinciale – dice Daniele Rossi – insisteremo con gli organi competenti per il ripristino, per quelle comunali cercheremo di intervenire al meglio, perché la valorizzazione del nostro Comune passa dalla viabilità».
Deluso, invece, Mario Simi, consigliere uscente, che è il solo della sua lista a sedere nei banchi della minoranza: «La delusione è cocente – dice – ho avuto un grande riconoscimento a Pescina che è il mio borgo di residenza, con 54 preferenze. Ma purtroppo a Seggiano paese non sono riuscito a farmi valere. Però, nonostante tutto ci siamo conquistati un seggio in consiglio comunale. Spero di poter far sentire ugualmente la mia voce ed operareSiamo fuori, come lista, dal consiglio comunale».
La lista di Gilberto Alviani, invece, che dopo i risultati delle Europee avrebbe avuto la possibilità di vincere alla grande, non è riuscita ad aggregare sul suo programma i consensi necessari per vincere ed ha ottenuto solo due consiglieri nei banchi dell’opposizione: «Peccato – dice Luca Jacopo Salvadori coordinatore Lega Amiata – avevamo una bella opportunità. Ma svolgeremo il nostro ruolo con serietà e con costruttività». — F.B.
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