Il Tirreno

Grosseto

Jacopo Marini trionfa ancora «Coalizione larga Subito al lavoro»

Fiora Bonelli
Jacopo Marini trionfa ancora «Coalizione larga Subito al lavoro»

La lista del sindaco uscente prende da sola 178 voti in più dei tre sfidanti insieme. I voti della Lega frantumati in tre

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Arcidosso Comunità viva, lista guidata dal sindaco uscente Jacopo Marini, vince per la seconda volta il governo del comune arcidossino. Una vittoria che è una vera standing ovation per il candidato e la sua lista che, con 1.241 voti, afferrano un consenso ampio che dal centrosinistra arriva fino alla Lega. Cinque anni fa Marini aveva preso 1.060 voti.

La lista Insieme per Arcidosso guidata da Corrado Lazzeroni incassa 568 voti, quella di Rinasci Arcidosso! con capolista Guendalina Amati 396 e, infine, la lista di Marcello Bianchini Comune Unico Amiata arriva a 99.

Come, insomma, già era stato previsto alla vigilia, i voti della Lega si sono frantumati fra tre liste, togliendo ogni possibilità sia a Lazzeroni, che durante la campagna elettorale era stato rassicurato dall’appoggio ufficiale della Lega, sia ad Amati che ha raccolto i soli voti di Forza Italia e di Fratelli d’Italia ed alcuni leghisti.

A comporre il consiglio saranno dunque, per la maggioranza, con il capolista Marini, Daniele Bechini, Maurizio Bianchini detto Pantani, Sabrina Melani, Rachele Nanni, Cristina Pastorelli, Maurizio Ranucci, Roberto Rosi detto Coda, Filippo Tiberi. Per la minoranza di Insieme per Arcidosso entrano Corrado Lazzeroni e Alberto Lazzeretti. Per la lista Rinasci Arcidosso Guendalina Amati e Gabriele Garosi.

«La nostra è una coalizione larga – dice con grande soddisfazione il neosindaco Jacopo Marini – e ci metteremo subito a lavoro. Creeremo una squadra operativa che stia sempre sul pezzo. Troveremo per la giunta le persone giuste e che operino per il bene comune. Da subito ci metteremo in moto per sbloccare la procedura della strada del Cipressino. I soldi ci sono e bisogna partire. Poi il tennis, il vano scale delle scuole. C’è da fare e siamo pronti».

Dal canto suo Corrado Lazzeroni, un po’ deluso, commenta: «Ringrazio tutti coloro che ci hanno votato, ringrazio i componenti della squadra, in particolare, non me ne vogliano i più anziani, i giovani che ci hanno messo l' anima. Spero questa esperienza a loro serva anche per impegni futuri. Nella vita si vince e si perde. Ci abbiamo creduto fino in fondo. Le logiche della politica vera hanno un percorso diverso dalla spontaneità messa in campo. Jacopo Marini in virtù di questo ha pienamente vinto. Personalmente ho la coscienza a posto per il percorso scelto, non ho rimpianti. Ringrazio anche chi ci ha dato una mano in questo percorso. Personalmente lascio lo spazio a chi in futuro avrà voglia di cimentarsi in una nuova avventura. Metterci la faccia non è facile, noi ci abbiamo comunque provato».

E Guendalina Amati: «La nostra squadra ci ha messo impegno e entusiasmo. Lo stesso che metteremo nei prossimi cinque anni facendo politica seria e costruttiva dai banchi dell’opposizione. Siamo felici che da oggi Arcidosso abbia una rappresentanza reale del centrodestra in consiglio comunale. Prepareremo la prossima sfida che si terrà fra cinque anni».

Marcello Bianchini non demorde: «Ho invitato i miei candidati per festeggiare la sconfitta. Ma sia ben chiaro che sul comune unico Amiata non arretro». —

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