Il Tirreno

Grosseto

le reazioni  

Il neosindaco: «È stata dura» E confessa l’unico rammarico

I. A.
Il neosindaco: «È stata dura» E confessa l’unico rammarico

Bianciardi vuole riconquistare lo Scalo dove non ha sfondato E Lanzillo riflette: «Forse  ho pagato il commento al post di Salvini» che lo voleva leghista 

2 MINUTI DI LETTURA





capalbio. «Ora è il momento di lavorare per far risorgere Capalbio». Settimio Bianciardi, il neo eletto sindaco della Piccola Atene, è stanco ma, soprattutto, emozionato.

Da qualche minuto sa di essere ormai il primo cittadino del suo paese, dove è nato e cresciuto e dove da 35 anni lavora. È un uomo a cui le parole di solito non mancano, eppure non sa cosa dire: «Sono troppo “preso”» confessa. Poi riprende il filo: «Dopo cinque anni i capalbiesi hanno preso la decisione giusta. Da domani (oggi) c’è da lavorare. La mia è una lista civica. Sono tutti professionisti e dobbiamo lavorare da subito perché questo paese ha bisogno di fare comunità per essere forte e tornare all’altezza degli anni passati. Capalbio è finita troppo in basso. Lavoreremo per questo. Il gruppo è ampio – conclude – e sono tutti “carichi”».

Il neo sindaco confessa che la lotta è stata più dura del previsto. «Da una parte avevamo il centrodestra, dall’altra il centrosinistra – dice – La Lega ha preso oltre mille voti a Capalbio per le Europee. Alcuni stamani (ieri mattina) si sono spaventati ma io ero sicuro che i cittadini ci avrebbero premiato». Bianciardi ha un solo rammarico: non aver avuto un buon risultato a Capalbio Scalo: «Lavorerò per cercare di recuperare i consensi che non abbiamo avuto».

Deluso Marco Donati che da subito ha capito che vincere sarebbe stato difficile. «Analizzare il voto adesso, a caldo, non è facile. È troppo presto – dice – Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto me e la lista Vivere Capalbio. Eravamo consapevoli che sarebbe stata una battaglia durissima ma abbiamo messo in campo le nostre forze credendo in un progetto forte e di grande rilancio per Capalbio nel quale crediamo ancora. Complimenti a Settimio Bianciardi». Anche Valerio Lanzillo incassa la sconfitta. La Lega a Capalbio per le Europee ha stravinto (47, 2%), ma il candidato che fra i suoi sostenitori esterni aveva proprio il partito di Salvini, no. «Forse ho pagato l’aver commentato il post di Matteo Salvini che mi voleva sindaco leghista di Capalbio ma – dice Lanzillo – nella mia lista civica c’erano espressioni politiche diverse. Ho ritenuto opportuno fare così». –

I. A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web