Sicurezza
Furgone sbanda, imprenditore muore sul colpo
Nesi era residente a Prato ma aveva solide radici in Maremma. La sorella è la storica parrucchiera storica di Campagnatico
ORVIETO. Il veicolo è sbandato finendo addosso al guardrail. Il finestrino è andato in frantumi e Domenico Nesi – piccolo imprenditore edile nativo di Campagnatico e residente a Prato da molti anni – è rimasto ucciso sul colpo. Aveva 67 anni, ne avrebbe compiuti 68 tra pochi giorni.
Un incidente banale in cui il furgone in cui viaggiava è rimasto in piedi senza cappottarsi e gli altri passeggeri sono rimasti quasi tutti illesi: erano in 5 a bordo, uno solo ha riportato ferite lievi mentre lui, che sedeva in un punto “sfortunato”, è morto. È successo alle 19,30 di domenica sull’autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto tra Orvieto e Attigliano.
La dinamica è in corso di accertamento; i rilievi sono della Polizia stradale di Orvieto. Domenico viaggiava nel furgone del nipote Stefano, titolare di una ditta a Santa Croce sull’Arno; nel veicolo c’erano sia quest’ultimo che alcuni operai. Lui li aveva accompagnati sedendosi nel sedile posteriore. In base alle prime ricognizioni il conducente ha perso il controllo e il mezzo è sbandato dapprima urtando violentemente sul guardrail a destra, poi deviando sulla sinistra e finendo addosso al guardrail centrale.
Qui la barriera ha rotto il vetro e il passeggero seduto lì accanto – Nesi appunto – non ha avuto scampo. Devastante l’impatto con la barriera. Fatali sono state le altezze del finestrino del veicolo e del guardrail, che in quel punto collimavano. Il furgone ha fermato la sua corsa poco dopo, con gli altri passeggeri e il conducente sotto choc ma illesi.
Nesi era nato nel giugno del 1951 a Campagnatico, dove la sorella Carla Nesi è la storica parrucchiera del borgo. Una famiglia molto unita la loro, proveniente dalla Lucchesia e poi sparpagliata in più punti della Toscana.
Domenico ha vissuto l’adolescenza e la giovinezza in Maremma; da adulto si era stabilito a Prato dove ha preso la residenza e messo su un’impresa edile. Domenico era stato sposato, la moglie è scomparsa anni fa; dal loro amore sono nate due figlie.
Un altro fratello – Loris – vive a Santa Croce sull’Arno, Carla abita e lavora ancora a Campagnatico, Lido sta nella vicina Montorsaio e Rosita in città a Grosseto.
«Sono stata avvisata stamani (ieri mattina, ndr) – racconta sotto choc l’83enne parrucchiera Carla – dall’altro nostro fratello Lido, che aveva saputo e mi è venuto a suonare alla porta a darmi la notizia. Non capivo perché mi avesse suonato così presto, ancora non voglio crederci: Domenico è nato e cresciuto qua a Campagnatico, è stato sfortunato».
Il corpo è stato portato all’obitorio di Orvieto. Da decidere la data e il luogo dei funerali. —
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