Sicurezza
Madonna ritrovata “Spedizione” a Roma
Il parroco organizza un bus per portare i fedeli alla mostra che espone l’opera rubata nel 1971 e recuperata di recente
La comunità parrocchiale di Scansano sarà a Roma il 4 giugno e potrà rivedere finalmente la sua Madonna dell’Uccellino, la terracotta quattrocentesca degli artisti della bottega di Andrea della Robbia, rubata dalla chiesa di San Giovanni Battista di Scansano nel 1971 e che i carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale sono riusciti a trovare e riportare in Italia quest’anno.
Dopo quasi cinquant’anni, insomma, i fedeli potranno tornare a rendere omaggio a una delle Madonne più amate e venerate, esposta nella mostra “L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia”, allestita al Quirinale con tutte le opere recuperate dall’Arma l’anno scorso.
L’idea di prenotare un pullman per andare a Roma a rendere omaggio alla sacra immagine è stata del parroco di Scansano, don Emanuele Bossini. «Nel corso dell’anno – spiega don Emanuele – la parrocchia organizza gite di fedeli in varie località. E questa del 4 giugno è prima di tutto un gesto di affetto nei confronti di una Madonna che è rimasta sempre nel cuore dei miei parrocchiani».
Il parroco ha chiesto anche il patrocinio dell’amministrazione comunale «sia per avere un ulteriore canale di comunicazione e raggiungere così un maggior numero di persone – dice – sia per mantenere alta l’attenzione pubblica in previsione di un ritorno della terracotta in paese».
E il patrocinio è arrivato subito. «Lo abbiamo dato volentierissimo – spiega il sindaco Francesco Marchi – e lo delibererà la giunta nella prossima riunione. Ma dico di più. Io stesso voglio partecipare visto l’attaccamento della comunità a questa opera».
Se e quando la Madonna dell’Uccellino tornerà a San Giovanni Battista ancora non è dato sapere. «Non ho avuto nessuna comunicazione dalla soprintendenza – spiega don Bossini – l’opera è ancora sotto sequestro. Ma posso dire che noi siamo pronti, se dovesse rientrare come auspico, ad organizzare e installare sistemi di sicurezza e allarme per proteggerla». Pur non avendo ancora saputo nulla di ufficiale, «devo confessare che diamo per scontato che la Madonna venga restituita alla chiesa da dove fu rubata e alla comunità scansanese», dice il parroco.
Al Quirinale i fedeli potranno visitare, in forma penitenziale, anche il complesso della Scala Santa, che la tradizione attribuisce al palazzo di Gerusalemme percorsa da Gesù il giorno della sua condanna a morte. Il pullman è per 50 persone e ci sono ancora posti liberi. Partirà alle 7; rientro previsto alle 20. —
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