Sicurezza
Si spegne a 63 anni Maria Francesca Ditta Il cordoglio della Cia
A Turismo Verde dal 2003, si occupava degli agriturismi Il presidente e il direttore: «Entusiasta e competente»
GROSSETO. Un sorriso contagioso, un attaccamento al lavoro raro, una tenacia e una carica positiva che non l’hanno abbandonata nemmeno nei momenti più duri.
Questa l’immagine che Maria Francesca Ditta ha lasciato in chi l’ha conosciuta e che oggi ne piange la scomparsa. Maria Francesca si è spenta ieri a 63 anni dopo aver combattuto contro con tutte le sue forze per oltre due anni contro una malattia che alla fine l’ha sopraffatta
Classe 1956, Ditta era la responsabile di Turismo Verde della Cia Grosseto. «Lei con il suo senso di appartenenza alla Confederazione e ai suoi agriturismi ci ha insegnato l’attaccamento al lavoro e la condivisione dei valori confederali, lei con il suo sorriso anche nei momenti più difficili ci ricorda che bisogna sempre combattere ed essere positivi comunque», la ricorda la Confederazione italiana agricoltori che ha affidato a una nota il messaggio di cordoglio.
Separata, due figli grandi che vivono e lavorano a Roma, Maria Francesca nel 2003 è stata chiamata in Cia per lavorare in Turismo Verde, l’associazione che si occupa degli agriturismi e delle aziende che producono prodotti tipici locali.
Con le sue capacità professionali e le sue spiccate doti umane negli anni ha saputo coinvolgere le aziende agricole in tante iniziative, fiere e manifestazioni, sempre pronte a seguire Maria Francesca nei suoi allestimenti, facendo crescere sempre più il numero delle aziende aderenti.
Nel 2016 la scoperta della malattia, un’operazione chirurgica a Milano, le cure e il male che sembrava battuto. Fino alla ricaduta, negli ultimi mesi. Accudita dalla Farfalla, centro di cure palliative, si è spenta. Lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi. «Di Maria Francesca ci mancherà la sua risata, il suo spirito di coinvolgimento, il suo entusiasmo, la sua competenza risorsa preziosa per la Confederazione», dicono il direttore della Cia Enrico Rabazzi e il presidente Claudio Capecchi.
Maria Francesca Ditta era buddista; per l'estremo saluto non sarà quindi svolta una cerimonia cristiana. La salma è da ieri pomeriggio all’obitorio di Grosseto dove è stata allestita la camera ardente. Stasera sarà trasportata a Siena per la cremazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
