Il Tirreno

Grosseto

verso le elezioni/scarlino 

Quattro proposte: alternanza, pineta, salute e ascolto

G.S.

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SCARLINO. Si chiude oggi la campagna elettorale del Comune di Scarlino in attesa delle votazioni di domenica. Quattro i candidati presenti sulla scheda elettorale che in chiusura hanno scelto ognuno di affrontare un argomento diverso.

Francesca Travison, candidata del centrodestra con Scarlino può, che questa sera festeggerà la chiusura della campagna elettorale al Bolero, parla di alternanza al governo: «A Scarlino non c’è mai stata alternanza al governo e sappiamo tutti ciò che comporta: immobilismo, incuria, questioni mai approfondite e mai risolte. È mancato il dialogo con la cittadinanza, in tutti i sensi. Siamo convinti che insieme ai cittadini riusciremo a cambiare le sorti del nostro territorio: Scarlino ha tutto, ha solo bisogno degli strumenti giusti per valorizzare il suo enorme patrimonio».

Emilio Bonifazi, candidato del Pd, parla di Piano operativo: «Depositerò in Comune un’osservazione a mia firma al Piano operativo approvato lo scorso 20 febbraio dal consiglio comunale di Scarlino – dice – Lo faccio perché sono convito che pineta e spiaggia comprese tra la spiaggia di Cala Felice al Puntone e il confine con il Comune di Follonica, vadano gestite in modo più razionale. Sia per salvaguardare e tutelare ambientalmente quell’area attraverso manutenzioni ordinarie, sia per qualificare e sviluppare le attività balneari. Ad oggi infatti quel lungo tratto di spiaggia di fronte ai campeggi fino al pontile Solmine è sprovvisto di strutture fisse per il turismo balneare».

Il sindaco uscente e candidato di Scarlino Insieme, Marcello Stella, parla di ambiente e salute: «La salute dei cittadini e la qualità dell'ambiente sono una priorità della lista Scarlino Insieme, in un territorio che ha già dato abbastanza, in passato, alla produzione industriale pesante. La loro tutela è una scelta storica di Scarlino, che ho perseguito nella mia esperienza amministrativa e che ho posto come uni dei punti fondamentali del programma elettorale, attraverso l’integrazione e la compatibilità della salute con le azioni economiche, civiche e sociali del territorio».

Roberto Maestrini, della civica PensiAmo Scarlino parla, infine, di democrazia partecipata: «Il nostro programma, fin dall’inizio, è stato costruito sull’ascolto e la condivisione con gli scarlinesi. Su questa stessa idea vogliamo basare la nostra azione di governo, che parta da un sindaco garante dell’attuazione del programma e delle richieste provenienti dai cittadini. Non solo – dice Maestrini – tutti i consiglieri saranno portavoce delle istanze della cittadinanza, con cui dovranno lavorare a stretto contatto, per un’amministrazione trasparente e partecipata. Il consiglio comunale deve tornare ad avere centralità nell’azione politica ed essere un reale punto di riferimento per tutti gli scarlinesi. Il nostro progetto prevede inoltre l’istituzione di un assessorato all’ascolto per un confronto quotidiano con i cittadini. Realizzeremo anche una pagina web di supporto on-line in cui poter segnalare piccole criticità e disservizi, oltre che proposte e suggerimenti». — G.S.

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