Matrimoni anche nei siti naturalistici e culturali
Il Comune di Monte Argentario apre le porte agli innamorati. L’amministrazione ha deciso di mettere a disposizione i paesaggi suggestivi e i siti di maggiore importanza storico culturale del promontorio per la celebrazione di matrimoni ed unioni civili.
La delibera, approvata dalla giunta, modifica la regola finora in vigore che stabiliva che il matrimonio doveva essere celebrato pubblicamente nella casa comunale, tranne in situazioni particolari, di impedimento o in caso di infermità. Il promontorio argentarino vanta alcuni fra gli scorci paesaggistici più belli della Maremma e una quantità rilevante di siti dall’enorme potenziale estetico e dalla grande importanza storica. La decisione, come si legge nella delibera, è stata presa anche in conseguenza della sempre crescente richiesta di poter formulare il rito in ambienti diversi dalla casa comunale. La disponibilità delle aree e la loro assegnazione passerà sempre dal Comune che deciderà i giorni della settimana o del mese in cui si potranno celebrare i riti. La deliberazione del Comune segue di pari passo una tendenza sempre più in crescita soprattutto in aree che possono vantare una rilevanza storica e paesaggistica come quella del promontorio argentarino. Anche il Comune di Orbetello a partire da maggio dello scorso anno si era adeguato alla celebrazione dei riti sfruttando le proprie bellezze paesaggistiche. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google