Il dolore
Orbetello: alla scoperta della Peschiera di Nassa
I segreti dei pescatori svelati ai lettori iscritti alla community web del nostro giornale
ORBETELLO. È la Maremma “marinara” che scivola nel mare e stupisce con i suoi tramonti quella in cui si sono immersi i lettori abbonati alla comunità Noi Tirreno: il 24 maggio hanno scoperto i segreti dei pescatori della laguna di Orbetello, che a questa risorsa naturale chiedono il pane ma di cui sono anche attenti custodi.
Partendo dal centro degustazione de I Pescatori di Orbetello, la comitiva è partita alla volta di Santa Liberata. E, accompagnati dall’ex presidente della cooperativa de I Pescatori Massimo Bernacchini, i lettori della web community del Tirreno hanno visitato la peschiera di Nassa, nella Laguna di Ponente, che è quella più importante delle tre – ci sono anche la peschiera di Fibbia sempre a Ponente e quella di Ansedonia a Levante – sia dal punto di vista della tradizione che sotto il profilo economico.
Scoperti i segreti dei pescatori – che cos’è la pesca tradizionale, che significa “governare” la Laguna in un'ottica di economicità sostenibile – Il Tirreno e i suoi ospiti hanno lasciato Santa Liberata e sono tornati verso il centro di Orbetello. In località Il Porto è giunto Remus, il battello che scivola sulle acque della Laguna.
Guidato dal comandante Fabio Solimeno e dal giovane marinaio Filippo (suo figlio), Remus ha costeggiato la Diga Leopoldiana, puntato verso la Feniglia, girato poi verso Orbetello Scalo, quindi è passato di fronte alla zona del Pioppetto, la Voltata e la famosa "Spiaggetta", dove gli adolescenti orbetallani oggi cinquantenni hanno imparato a nuotare.
A bordo di Remus la gustosa degustazione dei prodotti ticipi lagunari.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.32900329:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.32900329:1652446737/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
