Sicurezza
Sgombero del Palazzone Inquilini fuori casa, è polemica
Amati attacca il sindaco: «Una vergogna». Marini replica: «Trattativa tra privati» Scintille anche su eventi elettorali. Lazzeroni critico sulla comunicazione dell’ente
Gli abitanti del Palazzone di Arcidosso, ex Hotel Toscana e dello Scoiattolo, un mastodontico edificio da tempo al centro di polemiche per le sue condizioni di degrado e che, nonostante ciò, ospita decine di inquilini, hanno ricevuto un invito a sgombrare. Un foglio anonimo, appeso al muro, li informa che a breve comincerà la ristrutturazione, per cui tutti sono invitati a lasciare gli appartamenti entro il 31 maggio. Non si sa se vi sia in corso un passaggio di proprietà, ma sta di fatto che la situazione è materia di scontro elettorale.
La candidata Guendalina Amati attacca il sindaco, ricandidato, Jacopo Marini. «Il sindaco ne era informato – attacca Amati – e pur essendo stato coinvolto nella vicenda ha preferito non esporsi. Intanto molte persone con fragilità sociale sono stati apostrofati in malo modo da persone che hanno intimato loro l’allontanamento». Amati annuncia che denuncerà la cosa ai carabinieri.
Marini replica duramente: «Il Comune sa che c’è una trattativa tra privati per acquistare il Palazzone, come del resto ce ne sono state tante in questi anni, purtroppo non andate mai a buon fine. Ci risulta invece che da tempo la proprietà del Palazzone ha mandato lettere di sfratto agli inquilini. Il Comune, con la vicesindaca Melani, si è reso solamente disponibile, molto prima di venire a conoscenza di questa trattativa, a trovare una soluzione a quelle persone che dovranno abbandonare le abitazioni. Questi i fatti al di là delle inutili polemiche di valore puramente propagandistico».
E d’altro canto le polemiche tra candidati non si fermano qui. L’incontro pubblico di Marini sullo sport sabato in sala consiliare è finito nel mirino di Amati. «Il delegato Coni di Grosseto Daniele Giannini – dice Amati – convinto che si trattasse di un evento patrocinato dall’amministrazione, e non promosso da una parte politica, ha dato il suo assenso, salvo trovarsi di fronte a un parterre di simpatizzanti politicamente schierati ed essere costretto a precisare che la sua non era una presenza a supporto del progetto politico di Arcidosso comunità viva». Replica Marini: «Posso affermare, senza tema di smentita, che il delegato provinciale Coni Giannini era perfettamente al corrente del tenore elettorale dell’iniziativa, cosa che lo stesso Giannini ha precisato nel suo intervento, rendendosi disponibile a parlare di sport ovunque, anche se chiamato da altri candidati. Suggerisco alla Amati di informarsi meglio».
E infine anche il terzo candidato Corrado Lazzeroni bacchetta Marini contestando all’amministrazione di non aver rispettato le “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione”. A eventi riguardanti temi come raccolta differenziata, parco faunistico e monitoraggio ambientale per Lazzeroni era opportuno non ci fossero rappresentanti delle istituzioni. Lazzeroni si dice anche «stupito» dal «gran numero di incontri che l’amministrazione uscente supportata dal Pd locale sta organizzando su temi trascurati totalmente in 5 anni». —
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