Il Tirreno

Grosseto

VERSO LE ELEZIONI/massa marittima 

Quali impegni per il territorio? I candidati rispondono a Cna

Giulia Sili
Quali impegni per il territorio? I candidati rispondono a Cna

Giuntini parla del possibile arrivo di un supermercato e fa il nome di un assessore Borelli chiede di spostare la sede comunale, Fedeli vuole un ospedale efficiente

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In tanti hanno preso parte all’incontro che martedì sera si è svolto nei locali del centro sociale di Valpiana per ascoltare le parole dei tre candidati sindaco del Comune di Massa Marittima che si sono alternati al microfono sollecitati dalle domande di Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto, l’associazione degli artigiani e della piccola e media impresa.

Le imprese commerciali del Comune, le imposte locali, i bandi pubblici, le nuove attività che potrebbero sorgere nei prossimi anni: sono stati tanti gli argomenti tirati in ballo da Marcello Giuntini, attuale sindaco e candidato di “Massa avanti insieme” , Fiorenzo Borelli, candidato di “Massa Comune”, e Luciano Fedeli, candidato del Pci per la lista “Uniti per il bene comune di Massa Marittima”.

«Dopo la mobilitazione lanciata dalla Camera di commercio, che ha visto unite le associazioni di categoria e i sindacati per chiedere un impegno concreto per il territorio – ha detto Bramerini – ci sembrava doveroso presentare le nostre richieste». Giuntini ha parlato della realizzazione di un nuovo supermercato nell’area del Sant’Anna: «Ci sono aziende che vogliono investire – ha detto il primo cittadino – Hanno fatto uno studio sul commercio cittadino e a quanto pare un nuovo supermercato si può inserire bene in questa realtà. Si tratta di un’attività che porterebbe lavoro. In tanti oggi vanno a fare la spesa a Follonica e un nuovo punto vendita potrebbe drenare tutti quelli che vanno verso la costa». Il dubbio sollevato dagli sfidanti era quello che a risentire della novità sarebbero state le piccole attività commerciali: «Il commercio di vicinato non entra in competizione con la piccola azienda; si tratta di acquisti diversi che non si intralcerebbero» ha replicato Giuntini.

Borelli ha invece proposto il trasferimento della sede del Comune: «Da capogruppo di opposizione avevo già presentato una mozione per invitare il Comune a comprare il palazzo del Fascio per trasferire lì alcuni uffici perché il problema è reale. Un anziano o un disabile ha grosse difficoltà di accesso al palazzo comunale. Sulle barriere architettoniche era anche stata presentata una mozione che fu approvata all’unanimità ma è nel cassetto, il problema è reale e Massa non è accessibile a tutti». L’idea è anche quella di incentivare le attività di piazzale Mazzini: «L’obiettivo è quello di liberare piazzale Mazzini la domenica, perché dobbiamo utilizzare la piazza per eventi di qualsiasi genere, che siano mercati o altro, per riportare un po’ di vita nel centro».

«Prima di pensare al superfluo dovremmo guardare a quello che manca – ha sostenuto il candidato Luciano Fedeli – A Massa Marittima serve un ospedale che funzioni e servizi territoriali efficienti. Qui bisogna riportare i giovani con il lavoro». L’idea di Fedeli è anche quella di spostare uffici nelle vecchie scuole elementari: «Il dramma è fare una carta d’identità per gli infermi – ha detto Fedeli – Il cittadino dovrebbe andare in Comune con tutte le difficoltà del caso. Per questo sosteniamo la necessità di spostare alcuni uffici alle scuole elementari».

Marcello Giuntini è poi stato l’unico che ha scoperto alcune delle sue carte: «Se sarò eletto la giunta avrà tre assessori eletti e uno esterno alle attività produttive che viene dall’area repubblicana: si chiama Luca Santini, la sua impresa non è su Massa Marittima, e quindi non è in conflitto, ed è laureato in economia». —

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