Gioco
Impresa nel basket: le ragazze della Sanitaria Gea conquistano la serie B
Straordinaria promozione per la squadra di Furi e Faragli. Intanto i maschietti guadagnano la finale playoff per la serie C
GROSSETO. Per i colori della Gea Basketball Grosseto è stato un mercoledì da leoni. Le ragazze della Sanitaria Gea sono state promosse in serie B, i maschietti hanno espugnato il Pala Coverciano senza Matteo Perin e si sono guadagnati la finale playoff per la promozione in serie C silver.
La Sanitaria Ortopedica Gea entra nella storia della pallacanestro grossetana conquistando una straordinaria promozione in serie B femminile. Le ragazze di David Furi e Luca Faragli hanno regalato ai propri sostenitori, che hanno trasformato il palasport di via Austria in un catino infernale, una vittoria bellissima, a spese di una formazione, la Pielle Livorno, che prima di trovarsi di fronte in finale le biancorosse grossetane aveva stravinto le ventiquattro gara disputate.
La finalissima non ha avuto praticamente storia: la Gea, dopo una partenza nella quale il pallone non voleva saperne di entrare ha preso il largo e con una difesa asfissiante ha costruito un margine di vantaggio importante, sicuramente inaspettato alla viglia: Nalesso e compagne, con un parziale di 17-3, si sono ritrovate avanti di 21 punti, 30-9 all’inizio dell’ultimo quarto. Tre canestri da sotto della temutissima Amendolea (che fino a quel momento è stata ingabbiata in maniera perfetta) e due bombe della Barsotti hanno permesso di recuperare qualcosa e di arrivare fino a -9, ma la voglia di chiudere i conti e la carica del pubblico non ha permesso alle labroniche di avvicinarsi ulteriormente. Garadue di finale è stata insomma una cavalcata della Sanitaria che ha scardinato la difesa ospite con i canestri di Elena Furi, Sarah Tamberi, Chiara Cazzuola, Bianca Bellocchio, Marta Nalesso, Giulia Camarri e Francesca Benedetti. Ma tutta la squadra è stata impeccabile: Angela Sposato e le gemelle Balestrazzi hanno fatto rifiatare le compagne, garantendo sempre un rendimento ai massimi livelli.
«Meravigliose - sorride il coach David Furi - Questo gruppo è veramente unico: sa stare insieme senza gelosie o invidia e ha un cuore immenso. Un 2-0 così non me lo sarei mai immaginato, ma è strameritato. In gara2 siamo riusciti a tenere a 23 punti una formazione che di media in campionato ne ha segnati 65. Probabilmente la Pielle non ha digerito le scorie della sconfitta casalinga di domenica, mentre le nostre erano tranquille ma cariche al punto giusto. Va detto il merito alla squadra di essere stata mentalmente sul pezzo per tutta la partita».
Nel corso dell’anno David Furi ha avuto una grossa mano da Luca Faragli, che ha guidato insieme a lui le ragazze nelle battute finali della stagione: «E’ un giovane emergente - sottolinea Furi - una risorsa importante per la nostra società. Ha preparato le partite, ha allenato le ragazze con passione e competenza. E’ al terzo anno che allena, ma sta facendo passi da gigante. La serie B? Ci penserò domani, per oggi fatemi gustare questa bellissima festa, alla quale ha partecipato tutta la città, che mai come quest’anno si è avvicinata al basket».
Faragli, che l’1 e 2 giugno accompagnerà la formazione under 14 alle finali regionali silver di San Giovanni Valdarno sorride: «Decisiva è stata la nostra difesa: abbiamo ingabbiato la pivot Amendolea che non ha combinato nulla per tre quarti di gara. Abbiamo disputato una partita capolavoro. Forse Livorno è arrivato a questa finale scarico di testa, mentre le nostre ragazze, dopo il blitz di domenica avevano le motivazioni giuste per completare una festa bellissima, incredibile».
Finale serie C. Pielle Livorno-Sanitaria Ortopedica Grosseto 0-2 (39-43, 23-34). La Sanitaria Gea promossa in serie B.
BASKET MASCHILE
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.32890829:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.32890829:1652442043/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I ragazzi di Pablo Crudeli, andando a vincere sul terribile terreno del Club Biancoverde Firenze (68-61 il finale) hanno firmato un’impresa sensazionale. Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sotto di dieci punti, i biancorossi, prima di iniziare la loro bellissima rimonta sono andati sotto 26-10 all’inizio del secondo quarto, a causa della partenza aggressiva della squadra di Giovanni Sferruzza, che ha fatto di tutto per cercare di portare la semifinale alla terza partita. Santolamazza e compagni hanno iniziato sbagliando un po’ troppo nel tiro nel tiro da fuori e concedendo più del dovuto in difesa.
Il tecnico argentino, assistito per l’occasione da Alessandro Goiorani, ha registrato la difesa e ha chiesto ai suoi ragazzi di cercare di colpire di più sotto i tabelloni. Con un approccio diverso e qualche bel canestro da sotto e una serie di penetrazioni che hanno caricato di falli i fiorentini, la gara ha cambiato volto e nel giro di qualche minuto il Grosseto è tornato pienamente in partita, andando all’intervallo lungo sotto appena di quattro punti. Al rientro dagli spogliatoi la Gea ha continua a giocare con la testa e con un parziale di 16-8 ha preso definitivamente in mano il confronto.
Il Biancoverde ha provato a recuperare, riuscendo ad arrivare ad un solo punto sul 45-46, ma con alcuni liberi e una serie di canestri di Jacopo Roberti i maremmani hanno nuovamente allungando, garantendosi un finale di tutta tranquillità, riuscendo a portare il vantaggio in doppia cifra, prima di un canestro da tre punti (l’ottavo della partita) del Firenze a fil di sirena che ha chiuso il match sul +7 per la Gea, che adesso attende l’esito dell’altra semifinale tra Campi Bisenzio e Laurenziana, con i fiorentini che giovedì giocano in casa per il 2-0.
Quattro i giocatori in doppia cifra, con Roberti top scorer con 18 punti, seguito da Canuzzi a 15 (con una tripla), Furi (13, con una tripla) e Morgia (12), ma ognuno ha dato una mano per la vittoria-qualificazione alla finale, che scatterà domenica 2 giugno.
La squadra grossetana ha dedicato questa straordinaria affermazione, la quarta di fila nei playoff, a Francesco Perin, il primogenito di Matteo, nato mercoledì all’ospedale Misericordia di Grosseto. Babbo Matteo ha comunque seguito i compagni grazie alla seguitissima diretta Facebook di Marco Romboli. Semifinali serie D. Gea Grosseto-Biancoverde Firenze 2-0 (74-72 dts, 68-61). Gea in finale. Lotar Campi Bisenzio-Laurenziana Firenze 1-0 (65-69). Gara2 giovedì 23 alle 21, ev. gara3 sabato 25 alle 21 a Campi Bisenzio).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
