Gioco
Gli scrutatori scarseggiano: tre su dieci non si trovano
Gli uffici elettorali stanno facendo i salti mortali per completare i seggi
GROSSETO. Allarme penuria di scrutatori in alcuni comuni della provincia. A Grosseto - ma soprattutto a Castiglione della Pescaia dove si parla di circa il 30% di persone da trovare - gli uffici elettorali stanno facendo i salti mortali per completare i seggi. Gli addetti stanno insomma dando fondo alle liste per reperire il personale, visto che in tantissimi stanno rinunciando agli inviti. La grave situazione di rinunce a fare lo scrutatore, un momento della vita civica importante, secondo gli uffici è dovuta ad alcuni aspetti non secondari. Il primo è che le elezioni, Europee e, per 16 comuni, anche Amministrative, sono state previste a fine maggio, quando la stagione estiva lavorativa entra nel vivo.In molti dunque non hanno potuto rispondere alla chiamata proprio perché impegnati con il lavoro, esibendo i certificati per "scampare" alla chiamata. E poi, da non sottovalutare, anche la paga giornaliera per questo tipo di impegno. Ormai, per risparmiare, è stato tolto anche il rimborso per il viaggio, e affrontare il tour de force dei due giorni (la preparazione del sabato con la timbratura delle schede, e quella delle votazioni della domenica), minimo una trentina di ore chiusi nel seggio (se tutto va bene nello scrutinio finale), alla fine il guadagno si aggira su pochi euro all'ora.
Quasi tutti i Comuni negli anni hanno stilato delle liste per chi voleva fare lo scrutatore per ovviare alle rinunce dell'ultimo momento. In questa tornata però, a quanto pare la situazione sta precipitando. E se nell'interno e sulla costa sud sembra che le rinunce siano tutto sommato nella norma, nei comuni del resto della costa le cose vanno sicuramente peggio. A Grosseto, come detto, i messi comunali stanno setacciando la città per consegnare le lettere, e in molti casi si sono sentiti rispondere un secco no, con la motivazione di precedenti impegni: al momento manca circa il 10% degli scrutatori. Idem a Follonica, dove si vota anche per il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale e ci sono circa 200 candidati, che in alcuni casi hanno sottratto le persone ai seggi stessi. Anche qui si parla di circa un 10-15% di assenze.
Più complicata la situazione a Castiglione della Pescaia. Qui si sta raschiando il fondo del barile per trovare gli scrutatori. Al momento manca il 30% di persone. Sulla scelta di chi mandare ai seggi gli uffici elettorali, su indicazione delle giunte, avevano stabilito delle priorità: per primi studenti e disoccupati, poi il resto della popolazione. La legge in teoria prevede che in mancanza di uno scrutatore il presidente del seggio possa reclutare sul momento un elettore a svolgere il compito, ma è chiaro che nessun ufficio vuole arrivare a questo. E anche nel settore dei presidenti si sono verificate delle mancanze: anche qui la ricerca non è semplice, perché come per i segretari serve come minimo il titolo di studio di secondo grado. E non tutti ce l'hanno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
