Il Tirreno

Grosseto

capalbio al voto 

Bianciardi a Lanzillo «Illazioni da querela»

I.A.

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capalbio. Botta e risposta. Settimio Bianciardi, candidato sindaco con la lista “Adesso per Capalbio”, ribatte al suo avversario Valerio Lanzillo della lista “La nostra Capalbio”, il quale ha dichiarato che «Settimio Bianciardi, se diventasse sindaco, essendo un tecnico, avrebbe un conflitto di interessi».

«Il candidato sindaco della lista “La nostra Capalbio” – ribatte Bianciardi – fa insinuazioni al limite della querela. Innanzitutto sottolineo che è non solo scorretto, ma anche fuori da ogni logica pensare che la mia professione trarrebbe un vantaggio dalla carica che mi candido a ricoprire».

Bianciardi entra poi nel merito dei progetti.

«Lanzillo dimostra di non essere preparato per occuparsi del Comune, se pensa che la rotatoria su una strada gestita da Anas e Provincia possa essere progettata e costruita da un semplice studio tecnico di Capalbio».

Detto ciò Bianciardi pone una domanda al suo avversario politico: «Come farà ad occuparsi della comunità di Capalbio, conciliando l’impegno politico con le esigenze degli anziani che già ora lo attendono nella sala d’attesa del suo ambulatorio per ore ed ore? Se non rispetta neanche i suoi pazienti, come pensa di rispettare i cittadini?». Domenica si vota per decidere il nuovo sindaco di Capalbio e gli animi nella piccola Atene si stanno infiammando. —

I.A.

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