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Restyling e nuova gestione per il Bar del Porto

Tommaso Della Santina
Restyling e nuova gestione per il Bar del Porto

Lo storico locale è stato rilevato dalla Independent Investments di Fabrizio Capua che manterrà viva la sua storia

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È partito il restyling dello storico Bar del Porto di Porto Ercole. A rilevare il locale è la Independent Investments, società fondata nel 2008 da Fabrizio Capua con l’obiettivo di rilanciare locali dal grande fascino e dalla grande importanza storica.

Capua, 51 anni, originario della Calabria, rappresenta la quarta generazione di imprenditori del settore agroalimentare che dal 1884 lavorano nel tessuto economico del territorio collaborando anche con grandi imprese internazionali come la Coca Cola. Per la sua professionalità e i risultati riscontrati grazie alla sua direzione viene nominato nel 2005 presidente di Assobibe, l’Associazione Italian tra gli Industriali delle bevande alcoliche. Nel 2008 la Indipendent Investment rileva lo storico brand di Caffè Mauro con l’obiettivo di supportare l’azienda sia con risorse finanziare, sia in termini strategici, nel processo di crescita e consolidamento del marchio. Una volta raggiunta la stabilità prefissata Capua decide di iniziare questa nuova avventura e lo farà proprio dallo storico locale del Promontorio. «Io e mia moglie conosciamo benissimo la zona dell’Argentario che frequentiamo da anni e amiamo profondamente – dice – Sento un legame forte con questa terra che con i suoi profumi, colori e sapori mi ricorda moltissimo le estati di quando ero ragazzo».

Il Bar del Porto nasce intorno agli anni Cinquanta con il nome di Miramare, anche se all’Argentario era noto soprattutto come Bar di Lora, dal nome della proprietaria. All’inizio degli anni Ottanta la proprietà cambia e passa al milanese Roberto Properzio che, una volta arrivato a Porto Ercole via mare, se ne innamora.

Properzio rimarrà alla guida del locale, a dimostrazione di quanto per l’ad di Caffè Mauro e la sua società sia fondamentale innovare mantenendo sempre un filo diretto con la tradizione del bar. «Sarebbe stato facile ricominciare da capo, arrivare, distruggere tutto e ripartire, ma non è questa la mia visione, non è questo il mio obiettivo – dice Capua – Un posto è fatto dalla sinergia di molti fattori. Il nostro obiettivo è di rinnovare la veste del bar, mantenendo sempre però un filo diretto con la tradizione che ha fatto del Bar del Porto un’icona vivente della Dolcevita e della tradizione italiana negli ultimi trent’anni».

Il locale aprirà dalla mattina, per offrire ai clienti colazioni dallo stile americano ed europeo, fino a tarda sera dopo aver servito aperitivi particolari e light lunch, con personale altamente qualificato ed esperto nel settore. Il design interno sarà un’evoluzione moderna del concetto di “barca di lusso” già voluto dal precedente proprietario, e non andrà quindi a modificare radicalmente le fondamenta stilistiche del locale. Una novità sarà la presenza di uno spazio interno, al chiuso, che finora mancava.

«La speranza è di allungare per quanto possibile la stagione lavorativa – conclude Capua – una zona di ritrovo in notturna manca oggettivamente a un posto così affascinante e crediamo ce ne sia davvero bisogno». I lavori vanno avanti e mancano giusto i dettagli. L’obiettivo è aprire i battenti per il weekend di San Pietro e Paolo di fine giugno e partire a vele spiegate. —



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