Proteste
Picchetto dell’Asia per il diritto alla casa
grosseto. L’Asia, associazione inquilini e abitanti, si schiera al fianco delle dodici famiglie che risiedono in via Giordania a Grosseto in abitazioni mobili (roulotte, prefabbricati e camper) che nei giorni scorsi si sono viste recapitare un’ordinanza di sgombero dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
«Le motivazioni alla base dell’ordinanza – dice Asia in una nota – specificano come preminente un supposto degrado creato dalle stesse abitazioni e, inverosimilmente, la sicurezza dei residenti stessi, ai quali però non è stata offerta alcuna soluzione alternativa. Un degrado, quello riportato come insostenibile dall’ordinanza, frutto dell’inciviltà non certo delle famiglie che lì abitano, quanto di aziende e singoli che specialmente nelle ore notturne scambiano quell’area per una discarica a cielo aperto, abbandonandovi i rifiuti più disparati».
Le persone colpite da questo provvedimento, continua l’associazione, «sono esercenti dello spettacolo viaggiante (italiani, e ce ne dispiace doverne sottolineare la nazionalità), lavoratori e lavoratrici onesti, a cui ben 17 anni fa il Comune ha concesso quella zona e dove hanno legittimamente preso la residenza. Ci sono bambini iscritti a scuola, anziani con problemi di salute, anche gravi, in tutto e per tutto una piccola comunità di grossetani che qui hanno la loro vita. Sgomberare il campo, seppur paventando ciò come necessario per effettuare una riqualificazione della zona, equivale a lasciare diverse famiglie in mezzo alla strada».
E per tutelare il diritto alla casa Asia annuncia un picchetto domani alle 10.30 in piazza Duomo per rivendicare e tutelare il diritto alla casa, per bloccare sfratti e sgomberi e per aumentare il patrimonio immobiliare popolare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
