Il Tirreno

Grosseto

venerdì al moderno 

Giornata della legalità Processo a teatro con studenti-giudici

P.S.
Giornata della legalità Processo a teatro con studenti-giudici

Sul palco la rappresentazione di un procedimento Interviste e tavole rotonde. Appuntamento aperto a tutti 

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GROSSETO. E voi, studenti, come giudichereste? A chi dareste ragione? A essere messi di fronte alle difficoltà e alle responsabilità di un procedimento penale – come se fosse un processo vero, come se si fosse davvero in un’aula di Tribunale - saranno gli studenti di due classi del secondo anno dell’Isis Fossombroni che venerdì presenzieranno a uno degli appuntamenti clou della “Giornata della legalità”, un complesso di iniziative che si svolgerà al teatro Moderno a partire dalle 9.

Due i momenti: uno al mattino dedicato alle scuole, uno al pomeriggio dedicato agli avvocati e alla cittadinanza. Ma Tribunale di Grosseto, Anm e Ordine degli Avvocati sottolineano che l’ingresso è libero e che l’invito è rivolto a tutti i grossetani. Che così potranno toccare con mano, almeno in parte, cosa significa davvero amministrare la giustizia. Dopo il “verdetto” che sarà pronunciato dagli studenti, è in programma la lettura delle definizioni di legalità raccolte in alcune classi degli istituti superiori. Poi le interviste all’avvocato Francesca Carnicelli, al giudice Ernesto Lupo (primo presidente emerito Corte di Cassazione), al giudice Adolfo Di Zenzo, al sostituto procuratore Giampaolo Melchionna. Un coro a più voci per mettere a confronto le esperienze dei tecnici con le aspettative dei giovani.

Nel pomeriggio, la parte che prevede anche accrediti formativi per gli avvocati. Lupo e l’avvocato Arianna Agnese, presidente dell’associazione Vittime di reato e dell’associazione forense “Ius ac bonum”, interverranno sui temi dei diritti delle vittime e delle forme di tutela e protezione. Poi la tavola rotonda multimediale su “Femminicidi, abusi sulle donne: più fatti, meno parole. Interverranno la presidente del Tribunale, Laura Di Girolamo, la procuratrice, Raffaella Capasso, la responsabile del Codice rosa per la Toscana, Vittoria Doretti, la presidente del Centro antiviolenza, Sabrina Gaglianone, l’avvocato Nicodemo Gentile dell’associazione Penelope. È previsto l’accompagnamento al piano di Enrico Rinnoci.

Poi lo spettacolo teatrale “Una donna sola”, atto unico di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Sarah Scola (una poliziotta con la passione per il teatro), per la regia di Alessia Tona. La chiusura è prevista per le 20. Nell’atrio del teatro saranno esposte le opere degli studenti del Polo Bianciardi e le immagini tratte da concorsi e laboratori di fotografia in provincia, sotto la supervisione di Carlo Bonazza. Il coordinamento delle iniziative è stato affidato al giudice Giovanni Puliatti. —

P.S.



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