Il dolore
Bioblitz nel Parco della Maremma a caccia di... alieni
Aperta un’incursione con esperti mercoledì, tra spiaggia e pineta, alla scoperta di quelle specie non autoctone che danneggiano ecosistemi e habitat
alberese. Nel Parco della Maremma ci sarà un bioblitz, cioè un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione di specie “aliene” (tremila in Italia), che sono animali e vegetali introdotti dall’uomo in modo volontario o accidentale e che in ambienti privi dei loro antagonisti naturali possono diventare invasive (lo sono il 15% delle 3mila) arrecando danni (12 miliardi di euro ogni anno nella sola Ue).
L’appuntamento è per mercoledì: le attività si suddivideranno tra mattina e pomeriggio, dalle 10, 30 alle 14, 30 e dalle 15 alle 17, 30. Il punto di ritrovo è all’entrata del parcheggio di Marina di Alberese (sbarra Vaccareccia), a cui si accederà gratuitamente tra le 10 e le 10, 15 e tra le 14. 30 e le 14. 45.
Durante il bioblitz nel Parco della Maremma, i partecipanti vivranno un’esperienza di monitoraggio, studio e attività sul campo accompagnati dagli esperti dell’Istituto Pangea e dagli operatori di Legambiente (partner del progetto Life Asap); e impareranno a riconoscere le specie non autoctone – e invasive – che dimorano nel Parco e le tante specie che sono invece tipiche dell’habitat mediterraneo: tra spiaggia, duna e la pineta. Alle 14 verrà liberato un falco pescatore.
«La diffusione delle specie aliene invasive è una delle principali cause di perdita di biodiversità – osserva Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette e biodiversità di Legambiente – Il contributo di cittadini e turisti informati quindi può essere molto utile». Le specie aliene infatti si possono anche segnalare: con AsapP, l’App gratuita e disponibile sia per dispositivi Ios che Android; validate dagli esperti, le segnalazioni vengono inserite in database che forniranno informazioni preziose agli istituti scientifici interessati.
Per contenere gli effetti negativi delle specie aliene «occorre che vi sia massima consapevolezza nell’opinione pubblica – dice Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi– ed è l’obiettivo dei bioblitz» che sono una modalità divertente per avvicinarsi a una tematica complessa. «Questa giornata – nota Lucia Venturi, presidente dell’Ente Parco Regionale della Maremma – sarà anche l’occasione per far conoscere la biodiversità dell’area protetta e per far crescere la consapevolezza della necessità di conservare gli habitat naturali e tutelarli da eventuali minacce come le specie aliene». L’attività di sensibilizzazione rientra nella campagna di Citizen Science del progetto europeo Life Asap; i bioblitz sono attività organizzate nell’ambito del progetto da Federparchi in collaborazione con i Parchi interessati e con il supporto tecnico dell’Istituto Pangea.
Per partecipare al bioblitz è necessario iscriversi sul sito www. lifeasap. eu, selezionando la data del Parco della Maremma; sarà possibile iscriversi anche mercoledì online o al desk di accoglienza. I partecipanti saranno divisi in squadre coordinate da un operatore esperto; si consigliano abbigliamento e calzature adatte per spiaggia e in pineta. –
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