Nel parcheggio dei caravan tra sporcizia, polli e tacchini
Nell’area di sosta a nord della città, una situazione di degrado oltre ogni limite Il sindaco ordina lo sgombero entro 30 giorni. Mascagni: «Dove andranno?»
GROSSETO. Lo spettacolo è grottesco e prende forma nel parcheggio di via Giordania, in un’area di sosta vicino a Sei Toscana e a note attività commerciali. Nel prato saltellano polli, galline, oche e tacchini. A fianco un centinaio di vecchie roulotte, giostre, casette abusive, rifiuti. Ora il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha firmato un’ordinanza di sgombero di tutti i veicoli e la pulizia dell’area di sosta entro 30 giorni dalla notifica. L’atto è stato notificato dalla Municipale a quasi tutti tranne 4 (per la maggior parte titolari di attività legate allo spettacolo viaggiante). «L’area di sosta di via Giordania – scrive il sindaco – risulta in una situazione di grave incuria e degrado, con un’occupazione indiscriminata dell’area a parcheggio nonché dell’area a verde circostante con veicoli, abitazioni, mobili, rottami e rifiuti. Ad oggi i carriaggi, caravan e roulotte risultano parcheggiati stabilmente e molti di questi soggetti vi hanno stabilito la residenza anagrafica». Le “residenze” – per quanto incredibile sembri – sono concedibili secondo la legge anche a prescindere dalle condizioni igienico-sanitarie. L’assessore ai servizi demografici e al patrimonio Giacomo Cerboni spiega che ciò è avvenuto non sotto questa giunta, ma «tra il 2010 e 2015 ai tempi dell’amministrazione Bonifazi. Ho accantonato qualche decina di migliaia di euro», dice, per i lavori. L’atto, prosegue il collega Fausto Turbanti, sana una situazione di degrado che va avanti da troppo tempo. Come sia stato possibile arrivare fino a questa situazione limite, non è dato sapere.
Il consigliere Lorenzo Mascagni interviene su Fb. «Siamo andati là per capire, abbiamo parlato con queste persone. Il sindaco ha notificato lo sgombero, il punto è che non ha offerto alternative su dove spostarli»». El. G.
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