Lutto
Il Real Madrid a caccia di talenti A luglio un camp sull’Amiata
Presentato il Clinic per ragazzi dai 7 ai 16 anni: i due migliori in finale a Torino Chi verrà selezionato calcherà l’erba del mitico stadio Santiago Bernabeu
. Ad Arcidosso la Fondazione Real Madrid Clinic organizza un camp per ragazzi dai 7 ai 16 anni.
I due migliori partecipanti selezionati per tecnica individuale e miglior fair play approderanno al centro sportivo di Zinedine Zidane di Torino a disputare la finale che si terrà fra i migliori ragazzi provenienti da tutti i Clinic organizzati in Italia.
I vincitori della finale saranno ospiti per un fine settimana della Fondazione Real Madrid, con la possibilità di calcare il campo dello stadio Santiago Bernabeu dove sfideranno i finalisti provenienti da altri paesi europei.
Il progetto “Calcio camp dei galattici”, griffato Real Madrid e aperto anche alle ragazze, ha il patrocinio del Comune di Arcidosso che ha messo a disposizione il campo e le strutture sportive e gode del supporto logistico della dirigenza e dello staff dell’Aldobrandesca di Arcidosso.
Per presentare «un evento che è una grande occasione per tutto il territorio», come ha sottolineato il sindaco Jacopo Marini accogliendo gli ospiti, sono volati ieri ad Arcidosso Rocco Selvaggi, direttore della Fondazione Real Madrid Clinic per l’Italia, e Massimiliano Nobile, tecnico del Real Madrid e vice di Marco Montresor, responsabile del Real Madrid Clinic che non è potuto essere presente. Al loro fianco Daniele Bechini, ex giocatore dell’Aldobrandesca che è stato colui che ha creato il contatto col Real («con Selvaggi ci siamo conosciuti ad Amburgo nel 2014 e abbiamo stretto un bel legame di amicizia», ha detto) e Luca Saladini, dirigente dell’Aldobrandesca che ha messo in luce che «questo camp è motivo non solo di crescita individuale per i ragazzi, ma anche per l’intero territorio. Il marchio del Real porta ad Arcidosso prestigio ed onore», ha detto.
Illustrando la missione del camp arcidossino, il direttore Selvaggi ha sottolineato: «Lavoriamo per il Real in tutta Europa e ciascun direttore segue uno stato. Io seguo l’Italia dove organizziamo camp per giovani. Non vendiamo sogni, ma vogliamo essere per loro e per i territori dei camp, un’opportunità di crescita. Ci occupiamo di sviluppare il calcio in tutte le sue sfaccettature. Il nostro camp è particolare perché utilizza tecnologie ultima generazione cosicché i ragazzi possano esprimere al meglio il loro talento. Supporti tecnologici sono, ad esempio, Bepro, una telecamera che riprende i movimenti dall’alto, oppure lo smartball, un pallone con sensore, o anche la sport station che segna velocità, tempo curvatura in varie situazioni di gioco».
Massimiliano Nobile, che adesso è nel Real ma ha lavorato anche con Milan e Juventus, ha battuto l’accento proprio sulla tecnologia: «La stessa che usa anche la prima squadra – ha rimarcato – e con la tecnologia i ragazzi avranno uno staff di altissimo livello, che li seguirà».
Il prezzo per ognuno è di 289 euro, più 80 euro che coprono le spese dei servizi medico/massaggiatore, merenda pomeridiana e gadget finale del Real Madrid.
L’orario: dalle 8,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 14,15 alle 17.
Il kit in dotazione ai ragazzi: maglietta, pantaloncini, calze, borraccia e borsa griffate Adidas che è lo sponsor ufficiale del Real Madrid. E un pallone a testimonianza di un’esperienza che si annuncia come irripetibile. —
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