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Sitoco verso la bonifica Parte una campagna informativa per i cittadini

Ivana Agostini

La società si accinge a eseguire l’ordinanza “anti amianto” e darà indicazioni ai cittadini su come comportarsi durante le operazioni di pulizia

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Presto una campagna di informazione per la rimozione dell’amianto dai tetti della ex Sitoco di Orbetello Scalo.

La rimozione dell’amianto era stata disposta, nelle scorse settimane, da un’ordinanza sindacale emanata dal primo cittadino di Orbetello alla quale la società Laguna Azzurra, proprietaria dell’ex stabilimento di concimi chimici dello Scalo, ha ottemperato. «La società – spiega il Comune di Orbetello – ha presentato un piano per la rimozione dell’amianto. Al momento siamo in attesa del parere favorevole dell’Asl per poi procedere a togliere tutto il materiale pericoloso presente nel sito».

Prima di dare inizio ai lavori Laguna Azzurra metterà in campo una campagna di informazione rivolta alla cittadinanza.

«Non si tratta di lavori pericolosi ma è necessaria la giusta prevenzione – dice il consigliere ai lavori pubblici Roberto Berardi – e la popolazione deve essere giustamente informata. Laguna Azzurra ha dimostrato grande disponibilità e questo per la nostra amministrazione è un grosso risultato».

Successivamente saranno anche installate centraline per valutare se ci sia o meno la dispersione di polveri sottili che siano dannose. Centraline che metterà la proprietà in collaborazione con Arpat che ne dovrà certificare i risultati. Nel frattempo, nei prossimi giorni partiranno i lavori per risolvere il problema dell’innalzamento delle polveri. In pratica sulle zone dalle quali si sono alzate in passato le polveri bianche saranno posizionati teli che saranno tenuti fermi da taniche piene di acqua.

In un primo momento il progetto antispolveramento prevedeva che i teli venissero tenuti fermi da pneumatici. Una soluzione che però non è stata accettata dal Ministero.

Per questo è stato deciso di fermarli con taniche piene d’acqua. Per quanto riguarda la bonifica di parte pubblica i tempi si stanno allungando. La Corte dei Conti aveva sbloccato i fondi, 34,5 milioni di euro. Sembrava che i lavori dovessero iniziare a maggio ma i tempi di certo si allungheranno.

Nella bonifica sono previsti il marginamento della falda superficiale (500mila euro), la bonifica del bacino 1 e 2 (15 milioni di euro), e il completamento delle indagini sulle componenti di acqua e aria. È prevista una seconda parte di interventi che ancora devono essere definiti.

Rimane sempre da risolvere il problema della riqualificazione dell’intero sito per il quale Laguna Azzurra ha già un progetto frenato da alcuni vincoli che la Soprintendenza ha messo su alcuni fabbricati che devono essere bonificati senza essere demoliti. —

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