Sicurezza
Una Grosseto amica dell’ambiente: il convegno
All’ex Granaio Lorenese Confartigianato ospita l’architetto Stefano Sagina che presenta il suo progetto di “Green City”
alberese. Aria pulita contro smog. Il frusciare delle ruote di una bicicletta contro il rombo di un motore. Una città dove uscire e muoversi non sia un’impresa stressante, ma una piacevole esperienza che migliora la vita dei suoi abitanti e di chi la visita.
Un sogno? No, una rivoluzione. Culturale, prima di tutto. Ma realizzabile nella pratica attraverso un progetto disegnato su misura per la città di Grosseto.
Questa rivoluzione culturale e questo progetto sono il tema del convegno “Grosseto Green City: il nostro progetto” che Confartigianato Imprese Grosseto organizza oggi pomeriggio al Granaio Lorenese alla Spergolaia, Alberese, dalle 15 alle 18,30.
L’idea che ha mosso gli organizzatori è che una città green (verde) non solo migliori l’ambiente, ma anche la qualità della vita e del lavoro.
Vi partecipano Legambiente, l’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Grosseto, l’Ordine degli ingegneri della provincia di Grosseto e il Collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati della provincia di Grosseto.
Mobilità sostenibile, mezzi elettrici e riduzione dell’inquinamento sono i mezzi per realizzare questo progetto di città “verde”. Ma in che modo?
Al “disegno” ci pensa Stefano Sagina, architetto dello studio Sata – Ecista, che proprio oggi pomeriggio presenta il progetto “Green city una rivoluzione culturale”. Un progetto che Confartigianato imprese ha subito fatto proprio.
Il convegno è moderato da Moira Armini e sarà introdotto dal saluto del presidente di Confartigianato Imprese Grosseto Giovanni Lamioni e da quello del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna. —
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