Il Tirreno

Grosseto

tentata estorsione 

«Si parlò di una somma a titolo di mediazione»

P.S.
«Si parlò di una somma a titolo di mediazione»

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GROSSETO. Non è ancora concluso - a dodici anni dall’arresto - il processo nei confronti di Silla Pighetti, 71 anni, imputato di estorsione per una presunta mazzetta in relazione a un cantiere edile a Marina di Grosseto. Nel corso dell’estate dovrebbe arrivare l’atto finale.

Ieri, intanto, è stata la volta dell’ultimo testimone, Domenico Comunara, fatto appositamente arrivare da Caserta con i carabinieri. È un geometra, titolare di impresa edile: «Conoscevo già Giorgio Crea (coimputato, deceduto, ndr) perché avevo fatto dei lavori a casa sua e lo incontrai insieme a Pighetti - ha detto al collegio rispondendo alle domande del pm Anna Pensabene - Non so chi sia il proprietario dell’immobile, il nome che lei mi fa non mi dice nulla. Mi ricordo che Crea voleva una piccola somma a titolo di mediazione, qualora io avessi preso il lavoro. Ma io non ero interessato, a quel tempo (fatti del 2007) avevo tanti cantieri aperti e tanto lavoro. Gli presentai Odinello Franzoso (è l’impresario che aveva denunciato di aver subito l’estorsione, ndr) ma non so poi quali accordi furono presi». — P.S.

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