Il Tirreno

Grosseto

impianti sportivi  

La piscina comunale va a gara per 20 anni

El. Gi.
La piscina comunale va a gara per 20 anni

Per la struttura provinciale in affanno, la società punta  invece a concludere le attività il 15 giugno (e non prima)

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GROSSETO. Cosa si muove sul fronte delle piscine pubbliche del capoluogo? Quella comunale di via Lago di Varano andrà a bando per 20 anni e vedrà una serie di interventi di risparmio energetico. Quella provinciale in via dei Barberi, invece, dovrebbe restare aperta con l’attuale gestore fino al 15 giugno; il nuovo concessionario sarà individuato, anche qui, con bando pubblico.

Via lago di Varano

La giunta ha deliberato in questi giorni di avviare il percorso e tutti gli atti burocratici che vedranno porre l’impianto a gara: una procedura aperta, svolta in modalità telematica, per «l’affidamento in concessione dei lavori di riqualificazione energetica e del servizio di gestione della piscina comunale di via lago di Varano Finetti». L’utenza idrica resterà intestata al Comune che però chiederà il rimborso dei consumi al concessionario, a differenza che in passato. Venti anni sarà la durata dell’appalto, con un canone di 2000 euro l’anno e 40mila totali. L’attuale gestione è un affidamento diretto, annuale, che si era reso necessario perché il precedente bando andò deserto. I costi di gestione sono elevati: nel 2018 il Comune ha speso, in tutto, quasi 183mila euro tra l’acqua (più di 39mila euro), la corrente elettrica (poco meno di 67mila euro) e il gas (oltre 76mila euro). Come si legge nella delibera, peraltro, la piscina «non è dotata di agibilità», ovvero non possiede il “certificato” di agibilità, ma il settore Lavori pubblici ne ha attestato l’utilizzo ai soli fini sportivi.

Via dei barberi

In via deI Barberi, intanto, l’attuale gestore si sta adoperando, di concerto con la Provincia, per tenere aperta la struttura fino al 15 giugno, ovvero fino al termine delle attività programmate, come da contratto d’appalto. Le ultime notizie risalgono ai 4 maggio quando, affiggendo un avviso sulla porta d’ingresso e al cancello, Grosseto Sport Insieme (attuale gestore) si rivolgeva agli ospiti dicendo di essere arrivata al capolinea, con un rischio di chiusura anticipata rispetto al termine previsto del 15 giugno. Troppe le difficoltà a gestire l’impianto per via dei costi diventati insostenibili, alcuni interventi di manutenzione straordinaria di cui la società si sarebbe fatta carico – pur non essendo di sua competenza – per garantire il servizio, e per una perdita idrica che incrementerebbe il dispendio di gas per scaldare acqua in entrata. Diversi lettori hanno in questi giorni chiamato in redazione per avere notizie, temendo una chiusura definitiva. In realtà l’impianto è e resta aperto: la Provincia lavorerà a un bando per la futura gestione. Quel che è certo invece è che l’attuale concessionario – che ormai tiene in vita l’impianto da quasi 10 anni (l’ultimo bando cui ha partecipato risale a 9 mesi fa) - darà l’addio a questa struttura.

La società sta valutando a livello progettuale (con un impegno economico della Provincia) di arrivare fino alla fine dell’anno sportivo. Dagli uffici della Provincia, riferisce, è giunta tutta la loro disponibilità, attraverso una serie di incontri, per arrivare a terminare le attività a metà del mese prossimo, ovvero alla scadenza naturale del contratto che lega il privato a palazzo Aldobrandeschi. —

El. Gi.

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