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arcidosso

Comunità Papa Giovanni XXIII: 50 anni di mani tese a chi è in difficoltà

Don Oreste Benzi (foto Batavia)
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Don Oreste Benzi (foto Batavia)

Fondata da don Oreste Benzi, è attiva in 42 Paesi del mondo. Solo in Italia accoglie 1.283 persone

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ARCIDOSSO. Fondata cinquant’anni fa da don Oreste Benzi, la Comunità Papa Giovanni XXIII è formata da persone che condividono ogni giorno la propria vita con gli ultimi. Opera attraverso cinquecento realtà di accoglienza in Italia e in quarantadue Paesi nei cinque continenti.

La casa famiglia è l’intuizione più profonda di don Oreste Benzi. Si caratterizza per la presenza di un papà ed una mamma. Non operatori in strutture residenziali ma strutture affettive. Una vera famiglia, in cui si vive ventiquattr’ore su ventiquattro, 365 giorni all’anno. Non un’occupazione lavorativa ma una scelta di vita. Persone che aprono le porte di casa per dare una famiglia a chi non ce l’ha. In esse c’è posto per tutti.

Oggi la Papa Giovanni XXIII conta duecentouno case famiglia in Italia, in cui sono accolte 1283 persone, e cinquanta case famiglia all’estero. In provincia di Grosseto quella di Antonio e Alessia Martino è la prima casa famiglia della Giovanni XXIII. —

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