Sicurezza
Accumulatore seriale Al via la maxipulizia
In tribunale è stato nominato l’amministratore di sostegno oggi primo sopralluogo per bonificare la casa piena di rifiuti
. Sarà pulita e sanificata i prossimi giorni la casa dell’accumulatore seriale che vive a Grosseto in zona Regioni. In tribunale l’uomo si è mostrato collaborativo, quindi il caso dovrebbe esser risolto nel giro di pochi giorni, per con buona pace dei vicini di casa che da tempo aspettavano questo momento.
Ieri pomeriggio alle 15 si è tenuta un’udienza davanti al giudice Marco Mezzaluna e che ha visto il giuramento dell’amministratore di sostegno, l’avvocato Claudio Boccini. Erano presenti lo stesso “accumulatore”, assistito dal legale Alessandro Maria Lecci, e l’assistente sociale. Boccini è stato incaricato di dare immediata esecuzione alle ordinanze sindacali con cui Antonfrancesco Vivarelli Colonna aveva imposto (finora senza esito) al privato, per motivi igienico-sanitari, di pulire e bonificare l’appartamento, dopo gli esposti e le lamentele dei vicini. Da tempo il grossetano ammassa – tra sporcizia di ogni tipo e un fetore nauseante che si diffonde anche lungo le scale condominiali – sporcizia, scarti e ingombranti di ogni genere, sia nel suo alloggio che in spazi condominiali comuni. Il bisogno ossessivo e compulsivo di ammucchiare un gran quantitativo di oggetti di ogni forma e natura, indipendentemente dal loro valore, si chiama “disposofobia”. Chi ne soffre, manifesta un bisogno di acquisire i beni senza mai utilizzarli né buttarli, producendo un estremo disordine e caos ovunque, in salotto, in camera da letto, nel bagno. Si crea così un accumulo senza freni, che arriva a impedire o ridurre sensibilmente la possibilità fisica di girare per casa. L’amministratore di sostegno nominato dal giudice farà a questo punto procedere allo sgombero e alla sanificazione di tutti gli ambienti dal materiale accumulato. Oggi alle 16 un primo sopralluogo: Boccini ha già preso contatti con la ditta incaricata della bonifica; per capire i tempi dello smaltimento sarà sentita Sei Toscana. Le operazioni, nei limiti della disponibilità degli operatori, saranno concluse il più velocemente possibile. Si spera a giorni, al più tardi la settimana prossima. Presente ieri in udienza era lo stesso “accumulatore” che si è dimostrato ampiamente collaborativo. «Nei giorni scorsi ho parlato a lungo con lui – dice l’avvocato Lecci – Abbiamo analizzato insieme il problema e, affinché la situazione non diventi insostenibile, l’ho convinto a dare subito esecuzione alle ordinanze sindacali, offrendo ampia collaborazione all’amministratore di sostegno. Così è stato: lui si è detto propositivo fin da subito, di buon grado. Il suo impegno nel risolvere la questione nel minor tempo possibile è serio». —
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