Sicurezza
Turismo, olio e anziani Le priorità di Mario Simi
Il candidato della civica di centrodestra ha presentato la sua squadra domenica Ribadito il no alle centrali geotermiche. «Rossi? Ha lasciato lavori incompiuti»
seggiano. Prima uscita di presentazione, a Seggiano, per la lista civica che guarda al centrodestra, Seggiano per l’Amiata, che ha come candidato a sindaco Mario Simi, un imprenditore agricolo assai noto nel borgo e che è già consigliere di minoranza del consiglio comunale uscente.
Domenica sera Simi ha presentato i candidati consiglieri e illustrato i punti salienti del programma. Poi ognuno dei candidati ha proposto alcune osservazioni sulle materie in cui è più competente.
Ne è uscito un quadro in cui per lo sviluppo di Seggiano si punta al turismo e alla valorizzazione del suo prodotto identificativo, l’olio. Si guarda a un ambiente incontaminato e al benessere della popolazione, anche e soprattutto quella anziana.
Simi, elencando le priorità del comune che si candida a guidare, ha messo in luce la necessità di completare le opere iniziate, di individuare un locale di aggregazione per gli anziani, di mettere mano alla viabilità. «Una questione – ha detto – su cui ho insistito anche in questi cinque anni di mandato».
Ha presentato, poi, i candidati: Monica Bernardelli, imprenditrice (Seggiano), Diego Ceccarini impiegato (Pescina), Annarita Bargagli infermiera (Seggiano), Fabrizio Lorenzoni, fisioterapista (Pescina), Carlo Cologgi (Castel del Piano), Luciano Scheggi, operaio (Pescina), Renato Ronchini, pensionato (Seggiano), Alessio Lorenzoni, operaio (Pescina).
In particolare Annarita Bargagli ha illustrato le problematiche sociali, battendo l’accento sul bisogno di un centro anziani, dove possano ritrovarsi le tante persone non più giovani che abitano nel capoluogo.
A Diego Ceccarini il compito di parlare sulle tematiche del turismo e in particolare delle attrazioni esclusive che Seggiano possiede, come il cisternone delle radici di olivo intelligente: «Il rilancio del turismo di Seggiano e Pescina – ha detto – passa attraverso il completamento delle strutture che possediamo, come ad esempio il museo dell’olio e l’effettuazione del quinto stralcio per il cisternone, con cui sarà possibile collegare le radici della pianta alle strumentazioni che ne registreranno gli impulsi. Per Pescina, invece, pensiamo che il laghetto di pesca sportiva, da mettere a punto, possa essere un volano di sviluppo importante».
Fabrizio Lorenzoni, invece, si è soffermato sulla questione geotermia e ha ribadito la contrarietà della lista Seggiano per l’Amiata a qualunque tipologia di sfruttamento geotermico. Le conclusioni le ha tirate lo stesso candidato a sindaco che non ha mancato di lanciare uno strale al candidato a sindaco della lista Uniti per Seggiano, Daniele Rossi.
«È stato sindaco in passato – ha detto Simi – e ha lasciato tanti lavori non completati. Come fa a riproporsi?». —
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