Il Tirreno

Grosseto

verso le elezioni /capalbio 

«Tu sei vecchio» L’età “politica” è terra di scontro

Ivana Agostini
«Tu sei vecchio» L’età “politica” è terra di scontro

Il candidato a sindaco Lanzillo  punzecchia Donati: «Nel 2009 già amministrava». Lui ribatte  «Io sarò il sindaco più giovane che il paese ha avuto»

2 MINUTI DI LETTURA





capalbio. «Giovane all’anagrafe ma vecchio politicamente». A Capalbio, dove il 26 maggio si rinnoverà il consiglio comunale e sarà eletto il nuovo sindaco, a tenere banco è l’età dei tre aspiranti alla più alta carica: non solo quella riportata sulla carta d’identità ma anche quella che tiene il conto degli anni di militanza nei partiti e nelle amministrazioni. E la questione è tale che sopra ci si dibatte, eccome.

Cominciamo dai dati di fatto, quelli anagrafici, appunto: il candidato a sindaco della lista Vivere Capalbio, Marco Donati, è il più giovane, per età. Ma Donati ha una certa “anzianità” politica, dettaglio che a Valerio Lanzillo, candidato a sindaco della lista La Nostra Capalbio ha messo sotto i riflettori. «Quando si parla di gioventù in politica – dice Lanzillo – un conto è l’età anagrafica e un conto quella della militanza: ecco perché io mi sento molto più giovane di Donati». E ricorda agli elettori che Donati «era l’assessore al bilancio nel 2009» .

Nel 2009 non c’era solo Donati a amministrare. C’era anche Settimio Bianciardi, candidato a sindaco della lista Adesso per Capalbio che «nel 2009 – rammenta Lanzillo – era vicesindaco, ossia componente della giunta che cadde per diatribe interne al Pd, partito a cui sia Donati che Biancirdi facevano riferimento, portando a Capalbio il commissario. A me – continua Lanzillo – non interessano i motivi per cui si è giunti a quel punto, ma è stato un fallimento di un’azione amministrativa di cui Donati è stato protagonista».

Insomma, giovane sì, ma “vecchio” per esperienza politica. Secca la replica di Donati: «Sarò il più giovane sindaco che Capalbio abbia mai avuto». Donati ha fatto appello più volte a una campagna elettorale pacata, ma a 12 giorni dalle elezioni gli animi si stiano infiammando. «Lanzillo mi tira sempre in ballo –dice Donati – ma ha sfuggito il confronto dal vivo dimostrando solo la leggerezza degli argomenti che porta avanti. Un conto è fare campagna elettorale, un conto è governare. Definire se stessi screditando continuamente gli altri, non lo porterà molto lontano. Io sono orgoglioso di guidare una lista di capalbiesi che si sono messi in campo per la prima volta o che hanno già esperienza nell’amministrazione: il mio gruppo ha come unico interesse Capalbio e i suoi cittadini».

Intanto Bianciardi questa sera alle 19 incontrerà i giovani al bar Le Burle di Borgo Carige. Ieri sera era “il turno” degli imprenditori che il candidato di Adesso per Capalbio ha incontrato alla Valle del Buttero. —

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa