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Parte la campagna dei nastri gialli #bloccadegrado contro il degrado degli immobili

Francesca Ferri
Nastri delimitatori e cartelli gialli con la scritta "degrado in corso" forniti dall'Ance per delimitare aree e immobili in condizioni fatiscenti (foto Agenzia Bf)
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Nastri delimitatori e cartelli gialli con la scritta "degrado in corso" forniti dall'Ance per delimitare aree e immobili in condizioni fatiscenti (foto Agenzia Bf)

L'Ance invita a ritirare un kit con nastro e cartelli gialli e la scritta "degrado in corso" e fotografare i luoghi da recuperare

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GROSSETO. C’è un edificio abbandonato in città che attende da tempo immemorabile di essere sistemato? C’è un parco pubblico trascurato su cui non mettereste mai piede? La scuola di vostro figlio è piena di crepe e nessuno fa niente per aggiustarla a causa di una burocrazia elefantiaca? Le strade del vostro quartiere sono un percorso a ostacoli? È ora di farsi sentire. E di farsi vedere. E quel che serve sono un cartello giallo con scritto «Degrado in corso», un nastro di delimitazione con scritto «Burocrazia in corso» e una foto.

L’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, lancia una campagna per dare ai cittadini gli strumenti giusti per segnalare alla pubblica amministrazione il disagio e le difficoltà che vivono tutti i giorni a causa delle mancate manutenzioni. E così, sulla scia della campagna sbloccacantieri.it, inaugura una seconda, non meno importante iniziativa, chiamata #bloccadegrado.

Gli strumenti sono digitali – ovvero un sito internet dove caricare foto dei luoghi da segnalare – ma ancora prima materiali.

Dal 10 maggio, avvio della campagna, l’associazione fornisce infatti a chiunque lo richieda un kit composto da cartello, nastro (biodegradabile) e volantino, tutti di colore giallo e nero – quello dei cartelli dei lavori in corso – con la scritta «Degrado in corso #nientescuseperildisagio» e «Burocrazia in corso #nientescuseperildisagio».

Il kit si può ritirare nella sede dell’Ance – a Grosseto in viale Monterosa 56 – oppure scaricare dal sito www.bloccadegrado.it.
Ritirato il kit, si va sul luogo che si vuole segnalare, si appende il nastro, si impugna il cartello e si scatta una foto. La foto va quindi caricata su www.bloccadegrado.it, il portale dedicato e condivisa attraverso i social network l’hashtag #bloccadegrado. E poi?

«È l’inizio di una campagna di sensibilizzazione in un particolare momento in cui sono in corso le valutazioni parlamentari sia sullo “sblocca cantieri” che sul decreto Crescita», spiega Mauro Carri, direttore dell’Ance Grosseto. «L’Ance vuole portare all’attenzione delle istituzioni il settore delle costruzioni come elemento per riqualificare città e paesi».

«Si tratta di una grande mobilitazione civile che punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso comitati civici, associazioni, volontariato – spiega il presidente di Ance Grosseto Rossano Massai – che potranno segnalare e condividere facilmente, in prima persona, le situazioni di disagio e di difficoltà che vivono ogni giorno».

L’invio è libero ma la pubblicazione è preceduta da un vaglio, che sarà fatto dall’Ance (le foto devono rispettare le regole della privacy e vanno perciò preventivamente controllate).

«Si possono segnalare edifici pubblici e privati – prosegue Carri – o anche una strada. E non c’è un limite temporale. La campagna è appena iniziata, lo scorso 10 maggio a Genova in modo simbolico durante il convegno dei Giovani imprenditori Ance. Ora sono in corso iniziative anche su Roma Capitale e si sta sviluppando in Toscana. Presto ci incontreremo a livello regionale per coordinarci». —


 

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