Sicurezza
Oltre 3mila domande ma manca il portale
grosseto. L’attesa, anche a Grosseto, è per la definizione della piattaforma digitale che permetterà ai centri per l’impiego di incrociare domanda e offerta di lavoro. Continua da parte dei caf, intanto, l’inoltro delle nuove domande, seppur a ritmo più blando.
«Una volta attivato, il sistema ci permetterà di convocare i soggetti per i colloqui e per la definizione dei percorsi di formazione o di inserimento lavorativo – sottolinea Laura Pippi, dirigente settore servizi per il lavoro, Grosseto e Livorno, dell’Agenzia regionale toscana per l’impiego – Non sappiamo ancora quando lo strumento sarà operativo, ma Anpal e Ministero dicono che non manca molto».
Il portale è indispensabile per realizzare la parte della normativa riguardante il lavoro. È infatti lo strumento che permette di organizzare i reclutamenti e c’è preoccupazione per la sua attuale mancanza di una definizione precisa.
Continuano, d’altra parte, ad essere inviate le nuove richieste di reddito, con i caf del territorio che stanno fissando nuovi appuntamenti.
«Stiamo proseguendo, anche se con una mole di lavoro minore rispetto al primo mese di vita del reddito di cittadinanza - dicono dall’area di coordinamento dei Caaf di Grosseto - Al momento, in tutta la provincia, abbiamo circa 20 appuntamenti fissati ogni giorno».
Ricordiamo che dalla provincia di Grosseto - dati aggiornati al 30 aprile - sono state inoltrate oltre 3mila richieste per il reddito di cittadinanza, la maggior parte delle quali (2360) inviate all’Inps dai vari caf afferenti ai sindacati presenti sul territorio. —
C.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google