Il Tirreno

Grosseto

salvò il delfino sulla spiaggia  

L’agente Carmelo omaggiato dalle polizie locali d’Italia

Ivana Agostini
L’agente Carmelo omaggiato dalle polizie locali d’Italia

3 MINUTI DI LETTURA







«Siamo onorati di avere un collega come Carmelo. A lui vanno i nostri complimenti». Carmelo è Carmelo Cocuzza, l’agente “precario” – come lui stesso si ama definire – della polizia locale di Orbetello che nelle scorse settimane ha salvato un delfino spiaggiato in riva alla Giannella.

Dopo il grande applauso della sua comunità, adesso Carmelo ricevuto i complimenti del Fuori Coro, una compagine di agenti e ufficiali della polizia locale di vari Comuni d’Italia che si dicono «onorati di potergli stringere la mano».

Fuori Coro raggruppa agenti della municipale che promuovono iniziative e attività volte al riconoscimento della categoria degli agenti locali che – a loro avviso – «spesso è sottostimata e poco apprezzata».

Il gesto di Carmelo Cocuzza ha avuto una eco nazionale, tanto che durante la diretta della terza tappa del 102esimo Giro d’Italia, che lunedì ha tagliato il traguardo a Orbetello, è stato ricordato in diretta tv il salvataggio di cui si è reso protagonista l’agente della municipale lagunare.

Gli agenti di Fuori Coro sono rimasti colpiti dalla frase che Cocuzza ha rivolto al delfino spiaggiato. «Devi vivere, la vita è troppo importante». «Queste parole – scrivono in una lettera inviata al sindaco di Orbetello Andrea Casamenti e al comandante Carlo Poggioli – recitate come un mantra, sono ciò che ha spinto e sostenuto il nostro fratello Carmelo a non desistere, a non mollare dal suo proposito: salvare il delfino. Ma non è stato facile per questo collega riuscire nell’impresa: le acque fredde, lo sforzo fisico e la fatica, sembravano voler concorrere al fallimento dell’impresa, ma la ferrea volontà di questo agente, il suo spirito altruistico e la sua forza d’animo, hanno vinto tutte le difficoltà e hanno fatto sì che questo delfino riprendesse il mare, libero e fuori pericolo».

Per Fuori Coro Cocuzza è un esempio «di un nobile gesto di altruismo, quell’altruismo che nasce da un grande e generoso cuore pronto a gettarsi al di là degli ostacoli per portare aiuto e speranza, per lenire la sofferenza o per salvare una vita, anche quella di un animale in difficoltà». E tutto ciò va proprio nella direzione opposta rispetto a quella tracciata da «chi ritiene gli agenti di polizia locale dei rigorosi automi tutti “codice e distintivo”, dimenticando come invece siano forza, coraggio e cuore, soprattutto, tanto, tanto cuore».

Anche il sindaco di Orbetello si è dichiarato soddisfatto dell’interessamento del gruppo Fuori Coro. «Sono felice che un nostro agente abbia fatto un bel gesto – commenta – ed è giusto che gli vadano tali importanti riconoscimenti. Né è la prova la dichiarazione dell’associazione nazionale degli agenti della locale».

Cocuzza nel frattempo, già dal giorno successivo al salvataggio, è tornato sulla strada a fare il suo servizio di agente “precario” che tanto ama. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web