Attenzione
Ritardi postali, si allarga la protesta dei sindaci
Lettere e bollette fuori tempo massimo: in aumento le segnalazioni dei cittadini. Borghini scrive alla direzione della società
Disservizio di Poste Italiane, anche il sindaco dell’Argentario Franco Borghini si unisce al coro dei sindaci che negli ultimi mesi hanno riscontrato forti criticità nel servizio di recapito di Poste Italiane.
Stando alle proteste, la posta non arriva quando dovrebbe e i ritardi a volte comportano sanzioni che vengono pagate dai cittadini. Questa è la situazione che i cittadini di Porto Santo Stefano hanno portato all’attenzione del sindaco, chiedendo di risolvere il problema quanto prima. A essere consegnati oltre tempo massimo non sono solo pacchi, riviste in abbonamento o cartoline, ma tutti i generi di missiva comprese bollette, multe o avvisi; richieste di pagamento che arrivano spesso in ritardo, oltre la scadenza. I disagi sono legati anche all’arrivo di inviti a eventi già avvenuti e al mancato recapito di raccomandate che devono così essere ritirate dal cittadino stesso negli uffici, creando un disservizio generale nel recapito.
Borghini, preso atto delle segnalazioni, si è unito alla protesta dei cittadini scrivendo una nota al direttore servizio recapito e distribuzione di Poste Italiane di Orbetello.
«Giungono a questa amministrazione - dice nero su bianco - continue segnalazioni da parte di cittadini che lamentano forti disagi per ritardi e mancata consegna della posta. Già in passato erano state evidenziate diverse carenze del servizio, anche in occasione di un incontro tra amministratori dei Comuni della Costa d’Argento e rappresentanti di Poste Italiane, senza però riscontrare particolari miglioramenti. Disagi rappresentati da documenti importanti e personali, bollettini di pagamento con termini di scadenza, che non giungono a destinazione o giungono con notevole ritardo e le cui relative sanzioni vanno sempre a carico dei cittadini incolpevoli di tali disservizi. In particolare ci è stato recentemente segnalato che in via del Campone, all’altezza dell’incrocio per la località Argentiera, è da dicembre che una famiglia ivi residente non riceve corrispondenza».
Tale situazione «non è più tollerabile, per cui Le chiedo in un’ottica di reciproca collaborazione - conclude il primo cittadino rivolgendosi alla direzione di Poste - di adottare gli opportuni accorgimenti per risolvere la problematica in maniera definitiva e garantire al più presto la regolare distribuzione della corrispondenza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
