Sicurezza
Doppietta clandestina Patteggia e torna libero
MAGLIANO IN TOSCANA. Ha patteggiato 8 mesi e 800 euro Carlo Mandis, 62 anni, arrestato dai carabinieri (era stato messo ai domiciliari) per il possesso irregolare di un fucile, una doppietta calibro 12 marca Bernardelli, con la matricola risultata abrasa sia sulla canna sia sulla carcassa.
Il giudice Gian Marco De Vincenzi, che ha convalidato l’arresto chiesto dalla Procura, ha ritenuto congruo l’accordo raggiunto tra accusa (in aula il viceprocuratore onorario Leonardo Brogi) e difesa (l’avvocato Giulio Torlone), disponendo la liberazione dell’uomo, incensurato. Il giudice, che ha sospeso la pena, ha invitato l’imputato a non mettersi più nei guai con la giustizia.
I carabinieri di Magliano in Toscana erano intervenuti in località Carlina dopo una segnalazione della Questura a proposito dell’arma, risultata denunciata nel dicembre 1981. Quando i militari si sono presentati, Mandis ha consegnato spontaneamente il fucile, custodito in un baule e trovato smontato in tre parti. Non è stato chiarito il motivo per il quale la matricola non appariva più visibile. — P.S.
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