Il Tirreno

Grosseto

Arriva la marea rosa e Moser sale in sella

Claudia Guarino
Arriva la marea rosa e Moser sale in sella

L’ex campione ha partecipato alla pedalata amatoriale organizzata da banca Mediolanum. In pista anche Gianni Motta

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grosseto. Incontrare per strada un ex campione di ciclismo non è cosa di tutti i giorni. Se poi i fuoriclasse sono due allora il contesto assume la forma di un vero e proprio evento. L’occasione è una e si chiama Giro d’Italia. Perché a tagliare il traguardo della terza tappa non sono stati solo i corridori impegnati nella conquista della maglia rosa.

A precedere di qualche ora i ciclisti è stata una carovana amatoriale guidata da due testimonial d’eccezione: Francesco Moser e Gianni Motta.

A portare in città le due icone dello sport è stata la pedalata amatoriale organizzata da Banca Mediolanum.

Una sorta di giro nel Giro a cui ha partecipato una trentina di appassionati. La carovana, capeggiata da Moser e Motta, è partita da via Oberdan alle 12.30 e ha percorso il tracciato rosa, tagliando il traguardo di Orbetello qualche ora prima della corsa ufficiale.

«Oggi (ieri ndr) abbiamo il vento a favore e il percorso è pianeggiante, perciò non avremo problemi - ha detto Francesco Moser, bici alla mano e maglia azzurra indosso - Questa è una pedalata tra di noi, ma nella tappa per velocisti sono sicuro che si arriverà in volata».

La parola d’ordine amatoriale è tranquillità. Niente sprint. Perché lo scopo della pedalata non è vincere o imporsi sugli altri, ma percorrere insieme quella parte della Maremma che è stata riservata ai velocisti del Giro.

«Quello di oggi (ieri ndr) è un viaggio tranquillo - ha sottolineato Gianni Motta - Io lo chiamo percorso della salute. Abbiamo detto agli altri di andare piano. Anche perché è inutile correre, i premi sono stati già vinti dagli altri. La strada da percorrere non è difficile e non credo che ci saranno problemi. La pedalata amatoriale è una passeggiata».

Alla partenza del gruppo in maglia azzurra hanno assistito diversi curiosi e appassionati, i quali hanno accompagnato con un applauso le prime pedalate dei partecipanti. Un’altra occasione per far festa, insomma, favorita dalla presenza dei due ospiti d’eccezione.

Alla corsa non competitiva avrebbe dovuto partecipare anche Paolo Bettini, che, alla fine, non ha potuto seguire la carovana nel tragitto del pomeriggio. Si è però aggiunto al gruppo in serata, partecipando a un incontro-cena organizzato a Gavorrano. —

Claudia Guarino

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