Il Tirreno

Grosseto

il gruppo di minoranza 

«Nessuna strategia per il turismo e le presenze calano del 3,8%»

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manciano. «In Maremma le presenze turistiche crescono del 3% mentre nel Comune di Manciano calano del 3, 8%. L’amministrazione Morini, fino ad oggi, non è riuscita ad elaborare nessun tipo di azione concreta che riguardi il settore». Si esprime così, attraverso una nota, il gruppo “Tradizione e futuro”.

«I dati turistici emersi dalle statistiche ufficiali della Regione Toscana sul 2018 - prosegue la nota - è un primo campanello d’allarme che non va assolutamente sottovalutato. Dall’inizio del mandato abbiamo assistito all’abbandono o alla cancellazione scientifica di tutte le progettualità realizzate negli anni precedenti, fra cui citiamo: investimenti sui musei, rete dei sentieri, cartellonistica e materiale promozionale, cicloturismo, percorso vetta-mare, via Clodia ed eventi come Villaggio di Natale, Vivamus e Cartoon Village».

Secondo il gruppo “Tradizione e futuro”, poi, «emerge la mancanza di volontà di confrontarsi con gli operatori dell’otd, osservatorio turistico di destinazione, le cui riunioni non vengono convocate da mesi. Non c’è un assessore al turismo, ed è una contraddizione, ma questo non può sottrarre dalle proprie responsabilità il delegato Pietretti, che in due anni di mandato non è riuscito a elaborare neanche una progettualità a beneficio dello sviluppo turistico del territorio. E dopo due anni i dati sulle presenze certificano il fallimento della sua impostazione».

Il gruppo di minoranza chiede quindi «maggiore programmazione e un reale coinvolgimento degli operatori.

Se i dati del 2018 sono stati negativi, le nostre preoccupazioni si riflettono anche sulla mancanza di azioni previste per quest’anno. L’assenza di un piano promozionale e di un calendario stampato di eventi annuale, i mancati investimenti sul settore dell’escursionismo e l’inutile piccola struttura turistica collocata sulla parte sbagliata della rotatoria di Manciano sono tutti segnali forti di criticità.

Serve un cambio di passo immediato. Il Comune di Manciano deve assolutamente lavorare sulla promozione del turismo termale, anche partecipando ai tavoli regionali sull’argomento, e deve investire sulla rete dei sentieri, sul cicloturismo e sulla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale tanto richiesto dai turisti stranieri. È proprio grazie alla realizzazione di queste progettualità sul turismo slow che si può creare un connubio vincente con il turismo termale, capace di generare sviluppo, ricchezza e occupazione nel nostro Comune». —



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