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comunità in lutto 

Muore noto imprenditore, funerali in Duomo

Ivana Agostini
Muore noto imprenditore, funerali in Duomo

Orbetellano di 58 anni, aveva un’azienda alla Torba. A dicembre era uscito dall’ospedale per sposare la sua compagna 

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Si è spento, ucciso da una malattia incurabile, Giampiero Verolini, imprenditore orbetellano di 58 anni: era molto conosciuto in riva alla laguna e non solo.

Da sempre ha lavorato nel settore degli infissi, prima come dipendente e poi mettendosi in proprio. Nel 1995 aveva deciso di fare un salto nella sua vita professionale e aprire una ditta tutta sua a La Torba, nel comune di Capalbio, la Cifall. Il settore era sempre lo stesso, quello a lui più congeniale e che conosceva meglio di ogni altra cosa: quello dei serramenti, stavolta percorso con altra prospettiva, ovvero da imprenditore. Negli ultimi tempi aveva diviso il mestiere con due soci.

«Un uomo sempre disponibile con gli altri – dicono commossi gli amici – Era sempre con il sorriso sulle labbra».

Chi l’ha avuto come amico non riesce ad accettare la morte di un uomo con il quale era facile divertirsi, scambiarsi una risata. Con alcuni di loro Giampiero aveva condiviso la preoccupazione della sua malattia, arrivata subito dopo la morte del fratello, ma anche la speranza di riuscire a superare il suo male.

Una speranza che però si è infranta nei giorni scorsi.

«Di lui ci mancherà tutto – ricordano gli amici – Ci sarebbero tante cose da ricordare di lui ma questo è davvero un momento terribile per tutti noi. Difficile ricordare un solo momento bello. Ce ne sono davvero tanti».

Verolini non solo era conosciuto come «un uomo sempre disposto a darsi da fare per tutti ma anche – ricordano sempre gli amici – per la sua professionalità. Era un ottimo professionista. Amava il suo lavoro e chi aveva a che fare con lui se ne rendeva conto». Un uomo allegro e con tanti pregi con il quale era un piacere trascorrere del tempo e lavorare. Un uomo che a dicembre, già provato dalla malattia, era riuscito a tornare alcuni giorni a casa dall’ospedale per sposare la sua compagna.

Giampiero aveva una grande passione per la caccia.

«Amava la sua squadra di Capalbiaccio – dicono gli amici – con la quale andava a caccia e alla quale si dedicava non appena era possibile Era un grande cacciatore».

La salma di Giampiero è stata composta all’obitorio del San Giovanni di Dio di Orbetello.

Le esequie saranno celebrate domani alle 10,30 in Duomo. Tante le persone che ieri sono andate a tributargli un saluto all’obitorio di Orbetello. —

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