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Parcheggi per disabili riparati dalla pioggia: l'Asl valuta la proposta
L’azienda sanitaria raccoglie l’appello dell’attivista Ronconi che ha segnalato difficoltà di accesso per chi è in carrozzina
GROSSETO. L’Asl Toscana sud est accoglie il suggerimento di Lorella Ronconi di creare percorsi al riparo dalla pioggia dai parcheggi handicap all’ospedale Misericordia e si dice disposta a valutarne un’eventuale realizzazione.
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Con una lettera l’azienda sanitaria risponde all’attivista per i diritti delle persone disabili che nei giorni scorsi attraverso Il Tirreno aveva denunciato una carenza per chi, costretto in carrozzina, deve andare all’ospedale.. «I parcheggi per persone disabili – aveva spiegato Ronconi – sono numerosi ma lontani dall’edificio e quando piove è un disastro scendere e salire di macchina, per chi è in sedia a rotelle e per i suoi accompagnatori, e fare il lungo percorso fino all’ospedale». Lorella, costretta in sedia a rotelle, lo ha sperimentato sulla sua pelle quando era dovuta recarsi al Misericordia sotto la pioggia.
«La Asl Toscana sud est – si legge in una nota – ringrazia la signora Ronconi per la segnalazione e ribadisce la piena apertura e totale disponibilità ad ascoltare le istanze di tutti i cittadini che sentano il bisogno di manifestare proprie difficoltà in relazione all’accesso ai servizi o presentino proposte per migliorare l’offerta di prestazioni. Anche l’appello della signora è stato preso in carico dall’azienda che valuterà l’eventuale possibilità di trovare una soluzione fattibile». L’Asl spiega che, in vista della realizzazione dei lavori per costruire la nuova ala dell’ospedale e le sue pertinenze era stata fatta «una valutazione condivisa con le associazioni rappresentanti le categorie di persone affette da varie disabilità sul nuovo ospedale». L’azienda intende portare avanti questo confronto con le associazioni «in modo proficuo – spiega – a garanzia del rispetto degli interessi di chi ha maggiori difficoltà e per assicurare equità di accesso alle cure».
Soddisfatta e subito disponibile a un confronto diretto Lorella Ronconi. «Ringrazio l’Asl – dice – e spero sia l’inizio di un percorso per rendere l’ospedale facilmente accessibile alle persone con gravi disabilità. È fondamentale un percorso che conduca la persona disabile dall’auto al medico senza problemi. Purtroppo per accedere all’ospedale dall’ingresso principale, oltre la sbarra, ci sono ancora molte difficoltà per le pratiche burocratiche e le attese». — F.F.
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