Il Tirreno

Grosseto

Omaggio a Ottorino, storico cicloamatore

Sara Landi
Omaggio a Ottorino, storico cicloamatore

Maxistriscione nella sua Fonteblanda con un traguardo volante sotto casa e poi il memorial di mountain bike

3 MINUTI DI LETTURA





FONTEBLANDA. Il ciclismo può essere la passione di una vita e andare anche oltre. Come nel caso dell’ex presidente dell’Asd Fonteblanda Ottorino Bernabini (1932-2011), storico cicloamatore maremmano che sarà ricordato in due diversi momenti del passaggio della carovana rosa in Maremma in occasione della 102ª edizione del Giro d’Italia che parte oggi da Bologna.

A raccontarlo con emozione la figlia Patrizia Bernabini: «Mio padre è stato un cicloamatore appassionato, faceva le gare e ha avviato a questo sport bellissimo tanti ragazzi. Il Giro d’Italia per lui era un momento sacro: partecipava a tutte le aperture e aveva il pass per accedere con i giornalisti e gli addetti ai lavori e vivere dall’interno la manifestazione conoscendone tutti i protagonisti. Poi tornava a casa e ci raccontava dei suoi incontri con personaggi come Paolo Brosio e Mario Cipollini». Bernabini fece di più: grazie alla sua vicinanza agli organizzatori del Giro circa quindici anni fa riuscì a farlo passare da Fonteblanda. Un passaggio veloce ma rimasto nella storia del paese.

Per ricordare quel momento e l’amore di Ottorino per le due ruote e per il Giro lunedì 13 maggio è previsto un traguardo volante proprio a Fonteblanda, con il cronometro posizionato in via Montianese 25 sotto la casa di Ottorino e della signora Adria Berardi, la moglie di Ottorino e mamma di Patrizia scomparsa nel mese di luglio dello scorso anno.

Davanti, all’altezza del distributore del paese, il maxistriscione rosa in omaggio a Ottorino voluto dalla Pro loco di Fonteblanda e dai negozi della frazione che insieme hanno sostenuto le spese per farlo realizzare e stampare. “Fonteblanda saluta il Giro. Grazie Ottorino per avercelo fatto conoscere”. Questo il messaggio accompagnato da due belle foto di Bernabini, una in gara e l’altra, più recente, scattata proprio al Giro d’Italia.

«Questo striscione è una forma di grande riconoscenza da parte di tutta la comunità – dice Patrizia – Sarà una grandissima emozione assistere al Giro con la mia famiglia, mia figlia, i miei nipoti Lorenzo e Stella e la mia nipote Alice Loreti e condividere il ricordo di mio padre con tutti gli abitanti di Fonteblanda».

E non è finita qui, perché martedì 14 maggio alle 9, prima della partenza della quarta tappa Orbetello-Frascati, Patrizia riceverà un riconoscimento del Comune in memoria di Ottorino. In quella sede saranno ricordati con una targa consegnata ai familiari anche due giovani sportivi lagunari scomparsi prematuramente, Daniele Angelini e Barbara Baldi, investita sulla Giannella mentre si allenava con la sua bicicletta da corsa. Per i familiari il riconoscimento del Comune ha ancora più valore perché Ottorino Bernabini fu anche consigliere comunale del Comune di Orbetello, ulteriore impegno di una vita spesa per la sua comunità oltre che dedicata allo sport e alla famiglia.

Ma il ricordo di Ottorino non si spegne con il Giro. Il 19 maggio torna infatti l’annuale memorial di mountain bike a lui dedicato e che si disputa su un campo di gara di eccezione da un punto di vista paesaggistico, tra Fonteblanda, Talamone e i monti dell’Uccellina all’interno del Parco Regionale della Maremma. —

Sara Landi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa