Sicurezza
Barbara Baldi Dopo 15 anni dedica del cuore
La tappa che riparte dalla Laguna è un tributo alla giovane che morì travolta in bici alla Giannella, E oggi il memorial Davide Angelini
ORBETELLO. La quarta tappa del Giro d’Italia che partirà da Orbetello e arriverà a Frascati avrà una dedica speciale. L’amministrazione comunale di Orbetello ha infatti deciso di dedicare la tappa a Barbara Baldi, ciclista orbetellana tragicamente scomparsa in un incidente stradale mentre era in sella alla sua bici.
Una morte che gettò nella disperazione una intera comunità dove la ragazza era molto conosciuta sia per la sua passione per la bicicletta che per la sua attività di insegnante in palestra. Era il 2004 quando, come ogni giorno, la ragazza era partita in sella alla sua bici. Un urto mortale sulla provinciale della Giannella con una vettura mise fine ai sogni di una giovane donna. Il 14 Orbetello ha deciso di ricordare Barbara proprio in occasione di una competizione che l’avrebbe riempita di gioia.
«Il Giro d’Italia – dice Matteo Mittica, consigliere con delega allo sport – porta in riva alla laguna un evento di importanza mondiale ma allo stesso tempo ci ricorda i tanti orbetellani che hanno perso la vita inseguendo una passione. Ricordi che toccano il cuore di ognuno di noi. Una di questi è proprio Barbara che tutti abbiamo nel cuore. Barbara perse la vita proprio nel tratto di strada dove la ragazza perse la vita. Prima della partenza consegnando una targa alla famiglia la ricorderemo e con lei tutti coloro che hanno perso la vita».
«Ringraziamo l’amministrazione comunale – commenta Luca Baldi, fratello di Barbara – per questa targa. Vedere che dopo quindici anni il ricordo di Barbara è ancora così vivo per i nostri compaesani non può che riempirci il cuore di gioia e gratitudine. Barbara – aggiunge – sarebbe stata sicuramente orgogliosa di vedere il suo paese protagonista in questa manifestazione così importante. Ritiriamo questa tarda nel ricordo di tutti coloro che come lei hanno lasciato troppo presto».
Oggi andrà in scena a Fonteblanda il primo memorial Daniele Angelini, un ragazzo che come Barbara perse la vita sulla strada mentre si allenava. —
Ivana Agostini
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