Sicurezza
Aggredita a 16 anni nel sottopasso Interrogato un quarto uomo
La giovane fu bloccata, palpeggiata e derubata un anno fa. Ha riconosciuto due degli assalitori, mentre un terzo è sparito
FOLLONICA. È lui il quarto uomo? È lui, indicato dalla vittima come «un nordafricano», uno dei quattro aggressori della sedicenne che fu violentata e rapinata nel sottopassaggio alla stazione di Follonica nel maggio del 2018?
A queste domande stanno cercando di dare risposta gli inquirenti che da un anno indagano sul caso.
La ragazza ha raccontato che quella sera un uomo in bicicletta le sbarrò la strada e che con altri tre uomini la aggredì, la palpeggiò e poi le portò via il portafoglio.
La giovanissima ha già riconosciuto due degli aggressori: sono due ragazzi con passaporto rumeno, che sono stati arrestati in un primo momento e oggi sono a piede libero.
Un terzo aggressore non è stato identificato; di lui gli investigatori sanno solo che è nigeriano.
E il quarto uomo? La ragazza ha raccontato di «un nordafricano», ma è da stabilire se possa aver equivocato i suoi tratti somatici e il suo accento con quelli di una persona di altra nazionalità.
L’uomo interrogato due giorni fa dai carabinieri di Follonica è un pakistano e i carabinieri sono arrivati a lui attraverso l’acquisizione di tabulati telefonici.
Da essi è emerso che quella sera l’uomo ha ricevuto un non meglio precisato contatto telefonico con uno dei due ragazzi riconosciuto dalla giovane. L’uomo è stato anche sottoposto a perquisizione alla ricerca della sim del telefonino, dalla quale gli inquirenti sperano di ricavare dati utili a precisare il suo ruolo. L’interrogatorio è durato oltre due ore.
Ulteriori dettagli potrebbero arrivare dalla vittima, che sarà chiamata a un confronto per valutare se lo riconosce come uno degli uomini che quella sera l’hanno aggredita nel sottopasso. —
F.F.
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