Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Torna a casa nella notte e trova il portone in fiamme

Giulia Sili
Torna a casa nella notte e trova il portone in fiamme

Brutta sorpresa per una barista che è anche candidata alle prossime elezioni «Ma la pista politica non c’entra, credo che sia stata una ragazzata»

2 MINUTI DI LETTURA







Quando martedì notte Graziella Ariganello è tornata a casa dopo il turno di lavoro al bar, ha trovato un’amara sorpresa: la porta della sua cantina, di fronte a quella della sua abitazione, stava bruciando.

L’episodio è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Erano circa le 2,30 quando Graziella è rientrata a casa, un’abitazione di via Roma, all’interno del comprensorio dell’ex Ilva. La donna appena entrata all’interno del portone della palazzina ha visto la porta dello stanzino quasi del tutto bruciata con della brace ancora viva e ha quindi chiamato i carabinieri e i vigili del fuoco. «La porta dello stanzino adesso è completamente rovinata e da sostituire – racconta Graziella – Fortunatamente non è successo di peggio perché dallo stanzino, che si trova proprio di fronte al mio appartamento, le fiamme non si sono propagate. Qui siamo nella struttura dell’ex Ilva, il portone non si chiude e quindi non è stato difficile entrare e dare fuoco».

La donna, che è candidata nella lista di Forza Italia per le prossime amministrative del Comune follonichese, sostiene che l’episodio non è da ricondurre né alla pista della politica né al lavoro che svolge: «Sono convinta che si tratti di una ragazzata – dice – sono capitati più volte episodi sgradevoli in questa zona: i ragazzi che passano di notte non di rado appoggiano le bottiglie sulle finestre e fanno rumore, oppure entrano dentro al portone alle 3 o alle 4 di notte e si attaccano al campanello per fare uno scherzo, oppure ancora mi staccano la corrente e scappano e io me ne accorgo la mattina dopo. Vanno in giro per fare i danni durante la notte, anche qui da noi, purtroppo mi è capitato spesso di dover correre ai ripari per questi episodi».

E la donna prosegue: «Se avessero voluto colpire me avrebbero dato fuoco al portone di casa invece hanno scelto la porta dello stanzino – afferma Graziella – Inoltre la stessa notte in cui hanno dato fuoco alla mia porta hanno bruciato della spazzatura che si trovava nel cassone di un Ape all’interno dell’ex Ilva. Insomma credo che si siano divertiti a bruciare cose in giro per la zona, a caso, senza prendere di mira qualcuno in particolare».

La porta dello stanzino adesso è da rifare ma la preoccupazione della proprietaria dell’appartamento è per gli episodi di vandalismo che di tanto in tanto accadono. Questo avvenuto a Follonica non è infatti un caso isolato: soltanto la scorsa settimana un gruppo di vandali ha distrutto porte, finestre e il tetto di un casale in via di restauro a Massa Marittima. «Spero che li trovino – dice la donna – la denuncia è stata fatta ma il problema notturno purtroppo resta». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa